I prezzi di Intesa Sanpaolo sono riusciti a reagire a ridosso di un supporto dinamico di breve periodo, che potrebbe costituire la base di una figura triangolare. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Intesa Sanpaolo
Nella seduta di ieri, le quotazioni di Intesa Sanpaolo sono riuscite a riassorbire tutte le perdite messe a segno durante la giornata, rimbalzando a ridosso della linea di tendenza che unisce i minimi del 16 marzo e 3 aprile 2020.
Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Il titolo è inserito in quella che sembra essere un’area di compressione triangolare, delimitata inferiormente dal livello dinamico menzionato prima, e superiormente da quello ottenuto collegando i massimi del 10 e 25 marzo 2020.
Per assistere ad una presa di forza più importante da parte dei corsi, che rimangono all’interno di un downtrend di lungo periodo, si dovrebbero attendere rialzi superiori a 1,50 euro, dove verrebbe effettuata la violazione della fase laterale.
A rafforzare tale ipotesi si inserisce la situazione dell’RSI settato a 14 periodi, il quale rimane in area di ipervenduto, e potrebbe quindi tornare verso valori più normali in caso di ripartenza degli acquisti.
Al contrario, una nuova discesa da parte dei corsi al di sotto di 1,3250 creerebbe un’occasione per i venditori, i quali avrebbero la possibilità di proseguire l’intenso movimento discendente in atto dallo scorso febbraio.
Strategie operative su Intesa Sanpaolo
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di salita da parte dei corsi al di sopra di 1,407 euro. Lo stop loss sarebbe individuabile a 1,294 euro, mentre l’obiettivo principale a 1,53 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 1,60 euro.
Per questa strategia, il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014605826 e leva 4,07 si adatta particolarmente bene.
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