Tuo figlio passa troppo tempo davanti allo smartphone? Ecco i dispositivi che lo faranno smettere

Andrea Fabbri

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La dipendenza da smartphone è un problema sempre più diffuso, soprattutto tra i giovani. Scopriamo come provare a risolverlo grazie all’elettronica

Tuo figlio passa troppo tempo davanti allo smartphone? Ecco i dispositivi che lo faranno smettere

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Secondo alcune recenti ricerche noi italiani passiamo ogni giorno in media dalle 3 alle 6 ore davanti allo schermo dello smartphone con picchi di permanenza maggiore tra gli adolescenti.

Se escludiamo le ore di sonno, si tratta di quasi metà giornata. Siamo davanti a un vero e proprio problema di dipendenza digitale per cui, per fortuna, stanno arrivando alcune soluzioni.

Una delle più interessanti e promettenti arriva, a sorpresa, dal mondo tecnologico stesso ed è il minimalismo digitale, ovvero l’utilizzo di dispositivi progettati per svolgere pochi compiti che vadano a sostituire device “onnicomprensivi” come gli smartphone.

I migliori prodotti per ridurre la dipendenza da smartphone

Il settore dei dispositivi minimalisti è in fortissima crescita perché sempre più persone iniziano ad avere l’esigenza di riappropriarsi degli spazi e dei tempi “rubati” dallo schermo.

Tra i dispositivi più venduti ci sono il Light Phone III, un telefono vecchio stile che permette soltanto di chiamare e inviare messaggi, e il Punkt MP02, device che non può scattare foto e inviare mail e che ha come unica funzione smart la possibilità di trasformarsi in hotspot.

Il settore della telefonia non è l’unico in cui sta facendo strada il minimalismo. Tra gli oggetti più venduti ci sono i tablet e-ink con schermi che ricordano quelli della carta, nati per ridurre l’affaticamento visivo, e alcuni laptop in cui i siti non essenziali (i social network ad esempio) vengono bloccati già a livello hardware.

Come funzionano questi dispositivi

La filosofia di fondo alla base dei device minimali non è la semplice rimozione di app e notifiche, bensì quella di scoraggiare la dipendenza da tecnologia.

Questi dispositivi hanno schermi che ricordano le pagine di un libro, liberi da decine e decine di icone colorate e accattivanti e da tutti i collegamenti alle funzioni non necessarie. Alcuni di essi utilizzano addirittura i pulsanti fisici per rallentare le interazioni e rendere più faticoso l’uso del telefono.

In più, molti prodotti nascono con una batteria dalla durata limitata. Un accorgimento per non abusare del telefono e usarlo soltanto quando è davvero necessario.

Riduzione del sovraccarico cognitivo e aumento del benessere

Molte studi sull’efficacia dei dispositivi tecnologici citati hanno dimostrato che sono in grado di ridurre l’esposizione giornaliera agli schermi di percentuali comprese tra il 30% e il 50%.

Un taglio dei consumi digitali che porta benefici a chi li usa in tempi brevissimi: molti utilizzatori di device minimali hanno dichiarato di aver riscontrato una maggiore capacità di concentrazione e un miglioramento nella qualità del sonno.

L’effetto, dunque, è una riduzione immediata del sovraccarico cognitivo e degli stimoli digitali che la mente è costretta a processare. Se studiamo o lavoriamo molte ore al giorno davanti al computer, il minimalismo digitale è il modo migliore per recuperare equilibrio, concentrazione e, soprattutto, tempo prezioso.

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