Trump scuote i mercati. Quali asset monitorare?

Redazione Finance

21 Gennaio 2025 - 18:08

L’impatto delle politiche di Trump sui mercati pone energia, tecnologia e finanza al centro dell’attenzione, mentre permane incertezza sulle criptovalute. Quale sarà il futuro dei mercati globali?

Trump scuote i mercati. Quali asset monitorare?

Con l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca e l’Inauguration Day che coincide con il Martin Luther King Day, gli investitori possono tirare un sospiro di sollievo.

I mercati tradizionali, infatti, erano chiusi, evitando il potenziale tsunami di volatilità che avrebbe potuto scaturire. Tuttavia, l’effetto della sua presidenza ha già cominciato a farsi sentire nei mercati più sensibili, come quello delle criptovalute e dei future azionari, suggerendo cosa gli investitori devono monitorare nei prossimi giorni.

Di fronte alle prossime turbolenze, cosa ha senso monitorare con maggiore attenzione?

La reazione iniziale dei mercati

Nel mondo delle criptovalute, l’impatto è stato immediato. La volatilità implicita del mercato crypto è aumentata significativamente, con il prezzo di Bitcoin (BTC) che inizialmente ha perso gran parte della capitalizzazione di mercato accumulata nei giorni precedenti per poi recuperarla in serata. Le memecoin legate alla figura del presidente e della First Lady, come $TRUMP e $MELANIA, hanno subito crolli spettacolari, evidenziando la natura speculativa di questi asset.

I future azionari, nel frattempo, hanno mostrato segnali misti. Subito dopo il giuramento di Trump, i futures legati all’S&P 500 (SPX) sono saliti dello 0.18%, quelli del Nasdaq 100 (US100) dello 0.06%, mentre il Dow Jones Industrial Average (INDU) ha registrato un guadagno dello 0.31%.

I primi ordini esecutivi di Trump

Trump ha firmato una serie di ordini esecutivi immediatamente dopo il suo insediamento, ognuno dei quali con potenziali implicazioni per i mercati. La revoca di 78 ordini esecutivi dell’amministrazione Biden potrebbe segnare l’inizio di un’ampia deregolamentazione, con impatti positivi su settori come energia, finanza e industria. Fra queste, di particolare rilevanza rimane l’uscita dall’Accordo di Parigi sul Clima, una mossa che potrebbe favorire settori come il petrolio, il gas e il carbone, penalizzando invece le energie rinnovabili.
A seguire, la fine della censura federale, che potrebbe influenzare positivamente le piattaforme di social media e la libertà di informazione. Il congelamento delle azioni contro TikTok potrebbe portare ad un momentaneo sollievo al settore tecnologico. Ma queste sono solo alcune delle novità fin da subito introdotte dal presidente degli Stati Uniti, e con ogni probabilità, le scelte del presidente degli Stati Uniti faranno molto discutere i mercati in futuro.

Quali settori borsistici monitorare con attenzione

Il settore energetico è destinato a essere uno dei più influenzati dalle politiche di Trump. L’uscita dall’Accordo di Parigi sul Clima potrebbe conferire un vantaggio competitivo agli ETF focalizzati sull’energia tradizionale, come l’Energy Select Sector SPDR Fund (XLE), uno degli ETF più liquidi e con la maggiore esposizione al petrolio e al gas. Tuttavia, questa dinamica potrebbe penalizzare gli ETF legati alle energie pulite, come l’iShares Global Clean Energy ETF (ICLN), che potrebbero registrare un rallentamento nel medio termine. È importante notare che gli effetti di queste politiche si manifestano spesso nel lungo periodo, poiché la riduzione del sostegno alle rinnovabili richiede tempo per influenzare significativamente i prezzi e gli investimenti.

Il settore tecnologico merita altrettanta attenzione, in particolare l’information technology, che potrebbe beneficiare di un’ondata di deregolamentazione. Le piattaforme di social media, spesso sotto scrutinio per la gestione dei dati e la moderazione dei contenuti, potrebbero trarre vantaggio da minori restrizioni, migliorando i margini operativi.

Un settore che richiede particolare attenzione è quello delle società a piccola-media capitalizzazione statunitensi. Sebbene il tema delle tariffe non sia ancora stato affrontato in modo dettagliato, le politiche pro-crescita di Trump sembrano orientate a favorire l’economia interna del Paese. In questo contesto, le small-cap americane rappresentate dall’ETF IWM (iShares Russell 2000) rimangono un pilastro cruciale da monitorare.

Un’area di notevole incertezza riguarda le criptovalute. Nonostante Trump avesse in passato fatto promesse per favorire l’adozione del settore, la sua amministrazione non ha ancora introdotto misure concrete, generando preoccupazioni tra gli investitori. Gli ETF legati alle criptovalute, come il ProShares Bitcoin Strategy ETF (BITO), il più grande per asset under management, rimangono strumenti da seguire con attenzione.

Micro-settori in evidenza

Anche altri micro-settori potrebbero catturare l’interesse degli analisti. Uno dei più promettenti è il fintech, che combina i benefici derivanti dalla deregolamentazione tecnologica e finanziaria con possibili nuovi stimoli fiscali, nonostante non sia stato ancora dichiarato una priorità esplicita dall’amministrazione Trump. La deregolamentazione finanziaria potrebbe favorire ETF come FINX e ARKF, che offrono esposizione a un segmento in crescita e potenzialmente influenzato positivamente dalle politiche future.

Azioni e crypto legate a Trump

In questo contesto, è importante ricordare l’esistenza di azioni e criptovalute direttamente legate a Trump e ai membri della sua famiglia. Tra le società quotate in borsa spicca il Trump Media & Technology Group, che durante il periodo elettorale ha attirato molta attenzione, registrando un notevole guadagno in conto capitale. Tuttavia, questo aumento è stato di breve durata, poiché nel giro di poche sessioni borsistiche il valore si è significativamente ridimensionato.

Allo stesso modo, non si può ignorare il recente lancio di memecoin associate al presidente stesso, come $TRUMP e $MELANIA. Questi strumenti, altamente speculativi e caratterizzati da un’estrema volatilità, sono descritti nei rispettivi white paper come rappresentazioni dell’entusiasmo di Trump per il suo prossimo mandato alla Casa Bianca.

Come comportarsi quindi adesso?

L’insediamento di Trump come presidente ha già dimostrato di avere un forte impatto sui mercati. Tra i settori maggiormente influenzabili si annoverano l’energia, la tecnologia e la finanza, mentre a livello di micro-settori spicca il fintech, con un’attenzione particolare al segmento delle small-cap. Tuttavia, è necessaria una certa cautela, poiché non è chiaro come si evolveranno alcune dinamiche di mercato. I venti speculativi, infatti, tendono spesso ad alternarsi a periodi di timore e atteggiamenti conservativi, soprattutto nel mercato delle criptovalute e nei titoli legati alla figura controversa del presidente. Le prossime settimane saranno decisive per valutare l’impatto a lungo termine delle sue prime decisioni politiche.