Shock a Bruxelles e Berlino: l’industria tedesca è in ginocchio, i contribuenti salveranno i giganti?
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha ospitato presso la Cancelleria i massimi dirigenti dell’industria siderurgica tedesca per un vertice volto a discutere soluzioni alla crisi in atto. Dal picco raggiunto nel 2018, la produzione siderurgica tedesca è diminuita di circa il 25%.
La crisi economica tedesca sta accelerando. Costi energetici alle stelle, la concorrenza spietata di Cina e India, e l’assurda spinta dell’UE verso l’“acciaio verde” – una variante a impatto climatico zero che nessuno richiede sul mercato mondiale – stanno spingendo le aziende verso l’insolvenza o la delocalizzazione.L’incontro riunirà rappresentanti del settore, sindacati e policymaker per definire i prossimi passi per un settore che sta affrontando la più grave turbolenza degli ultimi decenni.
Questo è solo l’ultimo di una serie di vertici di crisi orchestrati dal governo federale per fini mediatici. La consapevolezza è dimostrata, ma le soluzioni? Non altrettanto. Per l’economia tedesca, le “soluzioni” politiche si riducono sempre più a un unico strumento standard: più sussidi. [...]
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