Truffa online: come si denuncia e cosa fare

Isabella Policarpio

18/06/2021

20/06/2021 - 09:21

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Denunciare una truffa online, spieghiamo come fare, tempo a disposizione, a chi rivolgersi e come provare il fatto. Una guida contro le truffe informatiche.

Truffa online: come si denuncia e cosa fare

Cosa fare se sono stato truffato online? Le conseguenze di una truffa sul web possono essere di grave entità, ma non bisogna disperare: contro questo reato si deve sporgere immediatamente denuncia, in modo da consentire alle Forze dell’ordine di indagare sul fatto e porre rimedio alla diffusione dei dati personali o bancari.

Il Codice penale punisce il reato di truffa severamente - in alcuni casi con la reclusione in carcere - ma, per tutelarsi, è bene seguire alcuni imprescindibili consigli. Ecco cosa sapere.

Cosa fare se sono stato truffato online

Se ti accorgi di essere caduto in una truffa online ci sono delle cose da fare per correre ai ripari, per quanto sia possibile:

  • bloccare carta di credito, bancomat, carte prepagate chiamando la propria banca o contattare il servizio clienti PayPal, in base al metodo di pagamento prescelto. Più si agisce in fretta più aumentano le possibilità di recuperare le somme di denaro perdute;
  • denunciare la truffa online alla Polizia Postale, nei modi che vedremo nel paragrafo successivo;
  • lasciare una recensione che avvisi altri utenti di possibili truffe, se la frode è avvenuta su un sito di e-commerce;
  • modificare le password della posta elettronica, delle App della banca e dei profili social.

Come si denuncia una truffa online?

Il modo migliore per denunciare una truffa online e recuperare il denaro perso è rivolgersi il prima possibile alla Polizia Postale, ovvero il corpo specializzato nelle persecuzione dei reati telematici.

Per denunciare una truffa online alla Polizia Postale la vittima può scegliere tra due modalità:

oppure

  • recarsi di persona all’ufficio di Polizia più vicino

Le informazioni che non possono mancare per denunciare una truffa sul web sono: i dati anagrafici della vittima e gli estremi della carta d’identità, la descrizione dettagliata del fatto e della tipologia di truffa, il nome del sito o dei siti coinvolti.

La procedura online è senza dubbio più veloce ma il denunciante, in ogni caso, dovrà recarsi di persona presso gli uffici territoriali per consegnare la ricevuta elettronica e il numero di protocollo generato dal sistema.

Chi ha notato sul web probabili truffe può segnalare il fatto alla Polizia Postale grazie al portale dedicato alle segnalazioni, contribuendo ad impedire il protrarsi di truffe verso altri utenti.

Reato di truffa online

Nel nostro Codice penale non esiste una specifica fattispecie di reato dedicato alle truffe telematiche; queste fanno riferimento alla disciplina generale della “Truffa” prevista all’articolo 640:

«Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032.»

La pena della reclusione sale fino a 2 e 6 mesi e la multa da 600 a 3.000 euro se la truffa è commesso con furto o indebito utilizzo dell’identità digitale in danno di uno o più soggetti.

Come evitare le truffe online: qualche consiglio

Le tipologie di truffe online sono infinite e sempre più “raffinate”, tuttavia esistono degli accorgimenti che limitano il rischio di finire nella rete delle frodi online. Ecco qualche utile consiglio per proteggersi dai truffatori informatici:

  • non rivelare a nessuno le proprie password di accesso e i dati sensibili;
  • utilizzare password alfanumeriche, con lettere minuscolo, maiuscole e caratteri speciali;
  • aggiornare/cambiare le password con una certa frequenza;
  • utilizzare metodi di pagamento online sicuri;
  • non cliccare su link sospetti e non scaricare file sconosciuti;
  • dotare il proprio PC di antivirus;
  • leggere le recensioni dei siti sui quali si effettuano acquisti;
  • controllare il saldo delle carte di credito e monitorare le uscite.

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