Quest’uomo ha trovato ben 500 euro al bancomat e li ha consegnati alla polizia senza pensarci neanche due volte. Ecco cosa fare in questi casi.
L’onestà è un valore importante in una società e molti obblighi morali coincidono spesso con doveri di legge. Nonostante ciò, è inevitabile stupirsi davanti ad alcuni gesti, considerando che il denaro è sempre una tentazione, poco o tanto che sia. L’uomo protagonista del recente ritrovamento in un bancomat di Salamanca non pare però essersi posto minimamente il dilemma. Ha trovato 500 euro e ha immediatamente allertato la polizia per consegnarli, invece di andarsene con i soldi come purtroppo molti altri avrebbero fatto al suo posto.
Inutile dire che ha agito nel modo corretto, anche perché in caso contrario avrebbe rischiato pesanti conseguenze. La notizia ha rapidamente fatto il giro dei media spagnoli, suscitando un ampio dibattito. Si discute del comportamento da seguire in questi casi, dei rischi per chi non rispetta le regole e delle eventuali ricompense spettanti a chi invece restituisce le somme come dovuto. Cogliamo quindi l’occasione per fare chiarezza sull’argomento.
Trova 500 euro in un bancomat e li consegna alla polizia
In un mondo ideale episodi del genere non dovrebbero neanche fare notizia, ma tutti sappiamo bene che questi casi sono di grande interesse. Questa volta tutto è avvenuto in Spagna, precisamente a Salamanca, dove un uomo ha trovato al bancomat 500 euro dimenticati. Così, ha subito consegnato la somma alla polizia, permettendo alle forze dell’ordine di restituire l’importo al legittimo proprietario.
Quest’ultimo, rintracciato con la collaborazione della banca in base all’orario dell’operazione, aveva effettivamente inserito la carta per un prelievo ma credendo in un malfunzionamento se ne era andato. La notizia ha dato via a un’eco di esperienze analoghe, che fanno ben sperare in un clima di diffidenza e cinismo. Pur apprezzando lo spirito onesto e di collaborazione dell’uomo, non si può però sottolineare che la legge obbliga a comportarsi esattamente in questo modo.
Cosa fare se si trovano dei soldi
La legge è chiara: chi trova beni altrui deve restituirli. Quando il proprietario non è immediatamente rintracciabile o identificabile bisogna consegnare il denaro all’ufficio oggetti smarriti del Comune in cui è avvenuto il ritrovamento. Quest’ultimo potrà quindi dare notizia del fatto e provare a rintracciare il proprietario, ma se ciò non avviene i soldi vanno a chi li ha ritrovati, dopo 1 anno di tempo. Non sbaglia chi si rivolge alle forze dell’ordine, magari allertate proprio da chi si è accorto di aver lasciato il denaro.
Non è mai lecito tenere i soldi trovati e non propri, indipendentemente dalle circostanze. Nella stragrande maggioranza dei casi chi si appropria del denaro trovato commette un illecito (il reato in questione è stato depenalizzato nel 2016) punito con una sanzione da 100 a 8.000 euro. In alcune ipotesi, tuttavia, ci sono ancora gli estremi di reato.
Ritrovare i soldi al bancomat permette senza difficoltà di adoperarsi per la restituzione e perciò trattenerli può integrare il reato di furto. Si è invece perseguibili per appropriazione indebita quando il bancomat eroga per errore più soldi del dovuto e si trattengono le somme. L’illecito, civile o penale, dipende comunque dalle modalità specifiche, ma non c’è dubbio sull’obbligo di restituzione.
La ricompensa
Chi trova dei soldi al bancomat deve restituirli, ma può ottenere una ricompensa. Diciamolo subito, ha un valore più simbolico che economico, corrispondendo a un decimo della somma ritrovata se inferiore a 5,16 euro oppure a un ventesimo quando superiore. Non si arrivano a cifre alte, trattandosi appunto di un riconoscimento più che di un incentivo alla restituzione. Nulla vieta al proprietario di riconoscere un premio di gratitudine, ma ovviamente ciò non può essere preteso.
Attenzione alle truffe al bancomat
Il caso di Salamanca, come fatto notare dalle autorità spagnole, pone l’accento anche sul problema delle truffe ai bancomat. Molti criminali utilizzano degli stratagemmi per appropriarsi del denaro altrui al bancomat, talvolta anche con finti malfunzionamenti dei prelievi. È quindi bene prestare molta attenzione e controllare l’erogazione delle somme, allertando subito l’istituto di credito e le forze dell’ordine in caso di anomalie sospette.
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