Tredicesima, ecco chi riceve meno soldi quest’anno

Laura Pellegrini

14 Dicembre 2020 - 14:58

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A causa del beneficio degli ammortizzatori sociali, quest’anno le tredicesime saranno più leggere per 6,7 milioni di dipendenti del settore privato. Ecco come cambiano gli assegni e chi riceverà meno soldi.

Tredicesima, ecco chi riceve meno soldi quest'anno

Gli effetti del coronavirus e la crisi pandemica si fanno sentire anche sulle buste paga. Gli italiani, infatti, per quest’anno vedranno una tredicesima più magra a causa del beneficio degli ammortizzatori sociali.

Secondo un’indagine condotta dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil, pare che 6,7 milioni di dipendenti del settore privato saranno penalizzati proprio dal beneficio della cassa integrazione durante la pandemia e nel corso del lockdown. La cassa integrazione a zero ore, infatti, non solo non fa maturare i ratei di tredicesima e quattordicesima, ma non contribuisce neanche all’aumento dello stipendio. L’effetto è contrario: lo stipendio si abbassa.

Come cambiano gli importi delle tredicesime? Gli assegni sono in arrivo entro il 23 dicembre, ma le sorprese lasceranno molti a bocca aperta.

Tredicesima: meno soldi nella busta

L’importo della tredicesima di quest’anno sarà molto più magra per circa 6,7 milioni di dipendenti impiegati nel settore privato. La stangata si deve al beneficio di un totale di 3,9 miliardi le ore di cassa integrazione.

Quest’ultima – come ha spiegato Ivana Veronese, segretaria confederale della Uil, non solo abbassa lo stipendio medio, ma non contribuisce nemmeno al rateo di tredicesima e quattordicesima.

Brutte sorprese, dunque, quelle in arrivo a dicembre 2020: per quest’anno occorrerà accontentarsi di una tredicesima meno ricca, sempre a causa della pandemia.

Tredicesima, come cambiano gli importi?

Se un dipendente privato prendeva (in media) uno stipendio lordo di 21.700 euro all’anno, con il beneficio della cassa integrazione si perdono quasi 139 euro che corrispondono all’8,3% del totale dell’importo della tredicesima.

I tagli sulla tredicesima, però, variano in base alle settimane e alle ore di cassa integrazione goduta:

  • Per i dipendenti che hanno usufruito della cassa integrazione a zero ore per un totale di due mesi tra aprile e maggio, la perdita media sarà di 278 euro circa.
  • Per chi, invece, ha beneficiato di ben quattro mesi di cassa integrazione a zero ore, il taglio sale a 556 euro circa.
  • Per chi ha beneficiato di sei mesi di cassa integrazione a zero ore, il taglio che si attende è di 834 euro lordi.
  • Per chi ha beneficiato di cassa integrazione a zero ore per la maggior parte dell’anno (da aprile a dicembre), la decurtazione ammonta a circa 1.503 euro lordi.

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