Trading per principianti: meglio il Forex o l’azionario?

David Pascucci

17 Gennaio 2023 - 08:57

condividi

Meglio fare trading su Forex o sul mercato azionario? In questo articolo la differenza tra i due mercati per chi è alle prime armi.

Trading per principianti: meglio il Forex o l'azionario?

Questa domanda, se vista da un professionista o da un esperto, non sembra avere molto senso, eppure moltissimi principianti e neofiti del trading se lo chiedono. Una domanda assolutamente lecita vista la mancata preparazione dell’interessato e che apre di fatto a delle risposte e a molte altre domande circa il trading.

La risposta a questo confronto tra due mercati molto diversi tra loro, è forse uno dei migliori modi per spiegare e per comprendere la natura degli strumenti presi in esame e le loro principali differenze. In molti aprono un conto trading senza sapere su cosa stanno operando, su cosa stanno facendo trading, pertanto sapere le differenze tra uno strumento e l’altro risulta assolutamente importante e determinante nell’operatività futura di un trader neofita. In questo senso vedremo le principali differenze tra Forex e mercato azionario andando a enfatizzare la componente rischio, una componente centrale nella professione del trader.

Forex o azionario?

Una domanda che moltissimi principianti fanno quando devono scegliere di poter operare su vari strumenti. Dobbiamo subito andare a sottolineare che la maggior parte dei principianti e dei neofiti inizia con un conto trading che opera tramite i CFD, strumenti finanziari derivati non regolamentati che replicano l’andamento di sottostanti quotati sui mercati regolamentati.

La prima differenza sostanziale tra Forex e azionario, è il fatto che nel Forex si vanno a negoziare delle coppie valutarie, ossia si compra una valuta perché si pensa che questa si debba apprezzare nei confronti di un’altra valuta. Nel mercato azionario, principalmente quello che riguarda gli indici azionari, si vanno a comprare degli strumenti che replicano l’andamento di indici azionari, ossia indici che mettono insieme un paniere di azioni che hanno delle particolari caratteristiche, siano esse geografiche o di capitalizzazione.

Come vediamo sono per natura due mercati profondamente diversi, da una parte troviamo un mercato che va a negoziare valute, dall’altra parte un mercato che riguarda le società quotate, per la precisione di indici che sintetizzano l’andamento di un certo paniere di società. Per rispondere ai neofiti, sono due mercati profondamente diversi, che quindi hanno caratteristiche di base profondamente diverse.

Mercati regolamentati e non regolamentati

Il mercato valutario, il Forex, è un mercato non regolamentato. Cosa significa mercato non regolamentato? Molto semplicemente è un mercato che non prevede che ci sia un organo di controllo, di monitoraggio degli scambi e delle quotazioni degli strumenti finanziari che compongono il mercato. Per fare un esempio molto basilare, se una persona scambia euro per dollari in un aeroporto, sia questo scambio fatto da due turisti o da un turista a uno sportello preposto ai cambi, nessuno andrà a controllare e a registrare questo scambio a un ente regolatore del mercato valutario. Se io volessi scambiare euro per dollari a un tasso di cambio nettamente più vantaggioso per me rispetto al tasso di cambio normalmente quotato sul Forex, nessuno potrà vigilare sulla “legittimità” presunta su questo scambio. In sostanza, il Forex è un mercato assolutamente libero, almeno in teoria.

Il mercato azionario invece è un mercato regolamentato, ossia sugli scambi e sulla legittimità di essi vigilano degli organi di controllo e di monitoraggio. Ad esempio in Italia abbiamo Borsa Italiana che vigila sugli scambi delle azioni quotate su Borsa Italiana e la regolamentazione in merito è svolta dalla Consob e dalla Banca d’Italia. Come vedete, per le azioni abbiamo una sede di scambio per le azioni, in questo caso Borsa Italiana, con Consob e Banca di Italia che vigilano sulla legittimità delle operazioni che si svolgono all’interno delle negoziazioni di borsa. Ma perché c’è questa differenza? Molto semplicemente il Forex è un mercato talmente grande che non è controllabile. Sarebbe impossibile monitorare e controllare la legittimità degli scambi di denaro a livello globale su tutte le valute, pertanto è un mercato non regolamentato per limiti strutturali. Il mercato azionario invece, essendo un mercato relativamente più piccolo, è un mercato che si può controllare in quanto lo scambio dei titoli avviene all’interno del circuito della Borsa Valori di riferimento, pertanto le quotazioni sono uguali per tutti i partecipanti al mercato.

Grandezza del mercato e rischio

Un mercato più grande, come si dice in gergo finanziario “più liquido”, è un mercato che presenta delle quotazioni che tendono a essere uguali per tutti anche se non è regolamentato in quanto è il mercato stesso che si regola per via della sua grandezza. In questo caso il Forex, essendo il mercato globale delle valute, è un mercato molto liquido e per la sua grandezza presenta un numero di scambi enorme su vari livelli di prezzo.

Questa caratteristica è fondamentale per quanto riguarda la configurazione del rischio in quanto un mercato molto liquido tende a muoversi meno rispetto ad un mercato più piccolo. Quindi possiamo dire che il Forex è un mercato molto liquido e pertanto un mercato che si muove meno rispetto agli altri mercati.

Questo porta a considerare il Forex come un mercato poco volatile e pertanto meno rischioso rispetto ad un mercato più piccolo come quello azionario. Il mercato azionario invece, essendo più piccolo, seppur regolamentato risulta essere più rischioso. La mole di volume delle valute su scala globale è sicuramente più grande rispetto alle società quotate sui mercati finanziari. In pratica il mercato azionario, essendo più piccolo in termini di controvalore e di volumi, è un mercato più rischioso ed essendo tale è un mercato che necessita di regolamentazione.

Su cosa fare trading?

Non c’è un mercato migliore dell’altro, bensì un mercato più adatto alla tipologia di trading che si vuole fare. Un trader che inizialmente vuole rischiare poco, ha più possibilità di gestire il rischio in modo adeguato sul Forex rispetto al mercato azionario, in quanto ha una maggior probabilità di trovare controparti per le sue operazioni. Il mercato azionario, essendo un mercato più rischioso e meno liquido del Forex, presenta delle caratteristiche più adatte a chi fa un trading più avanzato, dove si ha una maggior consapevolezza del rischio operativo e del rischio del proprio capitale. Quindi, se siete principianti, la valutazione del rischio e degli strumenti su cui si opera è una cosa fondamentale e che sarà determinante per il tipo di operatività che si va fare.

Nessun commento

Gentile utente,
per poter partecipare alla discussione devi essere abbonato a Money.it.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

SONDAGGIO