Titoli di Stato, perché Warren Buffett ha investito il 30% della liquidità in bond

Claudia Cervi

26 Febbraio 2025 - 16:05

A 94 anni, Buffett continua a stupire, con una strategia contrarian rispetto ai gestori dei fondi. Sa qualcosa che gli altri non sanno? Ecco come interpretare i suoi investimenti in titoli di Stato.

Titoli di Stato, perché Warren Buffett ha investito il 30% della liquidità in bond

I titoli di Stato non sono solo tra gli strumenti finanziari più apprezzati dagli italiani, come dimostra il recente successo del Btp Più.

Sono anche al centro della strategia di Warren Buffett. Oltre il 30% della liquidità di Berkshire Hathaway – pari a 334,2 miliardi di dollari – è infatti investito in Treasury Bills, una scelta che fa riflettere in un mercato azionario ai massimi storici.

A differenza di molti gestori di fondi, che stanno riducendo la liquidità per puntare sulle azioni, scommettendo su un taglio dei tassi e una crescita senza recessione, Buffett va nella direzione opposta. La sua holding detiene 286,5 miliardi di dollari in titoli di Stato a breve termine, una cifra superiore persino ai 195,3 miliardi di dollari in pancia alla Federal Reserve.

Liquidità detenuta dai fondi Liquidità detenuta dai fondi Fonte BofA

Nella lettera annuale agli azionisti, Buffett ha sottolineato tuttavia che la maggior parte delle risorse di Berkshire rimane investita in azioni, pubbliche o private, e così resterà anche in futuro.

Perché allora ha aumentato la liquidità a livelli record vendendo azioni per oltre 130 miliardi di dollari nel corso del 2024? Cosa si aspetta nel 2025?

Titoli di Stato, perché Warren Buffett ha investito il 30% della liquidità in bond

I titoli di Stato a breve termine, con scadenze comprese tra i 3 e i 12 mesi, rappresentano la strategia di Warren Buffett per investire quasi un terzo della sua liquidità. Questa strategia si basa su tre principi chiave: sicurezza, rendimento e flessibilità. I T-Bills, essendo titoli di Stato statunitensi a brevissimo termine, offrono un rischio di credito praticamente nullo e consentono a Berkshire di ottenere un rendimento sicuro (attualmente vicino al 5%) senza esporsi alla volatilità del mercato azionario.

Grafico rendimenti titoli di Stato Usa a breve termine Grafico rendimenti titoli di Stato Usa a breve termine Fonte Seeking Alpha, YCharts

Inoltre, con questa strategia, Buffett tiene delle cartucce pronte per future occasioni: mantenendo liquidità investita in strumenti sicuri e liquidi, può entrare facilmente sul mercato al momento opportuno, approfittando di valutazioni più convenienti.

Liquidità di Berkshire Hathaway Liquidità di Berkshire Hathaway Fonte Dow Jones Market Data

Buffett ha seguito questa strategia anche in passato, ad esempio durante la bolla dot-com e prima della crisi finanziaria del 2008. Durante le fasi di euforia del mercato, con valutazioni eccessivamente elevate, ha ridotto l’esposizione azionaria, accumulando liquidità in attesa di un ribasso. Quando i prezzi sono crollati, ha sfruttato l’opportunità per acquistare asset a valutazioni più vantaggiose, massimizzando così il rendimento nel lungo periodo.

All’inizio del 2025, l’S&P 500 ha raggiunto nuovi record a 6.147 punti ed è scambiato a 22,4 volte gli utili attesi, ben al di sopra della media degli ultimi dieci anni pari a 18,6. Dal 1965 ad oggi, l’indice S&P 500 è salito in media del 10,4% l’anno, con un guadagno complessivo del 39.054%. Tuttavia, nello stesso periodo Berkshire ha restituito agli azionisti un guadagno annuo composto del 19,9%, aumentando complessivamente di 5,5 milioni di volte.

Buffett avrà ragione anche questa volta? Nella lettera agli investitori, non ha spiegato nel dettaglio la strategia di investimento della liquidità, lasciando aperti molti interrogativi sugli scenari che potrebbero delinearsi nei prossimi mesi. Certamente, la sua prudenza suggerisce che le valutazioni attuali sono molto elevate, ma solo il tempo dirà se questa strategia si rivelerà vincente.

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