Titoli bancari USA alle stelle, ma qualcosa non torna

Tommaso Scarpellini

26/07/2023

Il settore bancario e finanziario resta fra i più performanti del listino borsistico statunitense nonostante gli analisti evidenzino non pochi punti dolenti.

Titoli bancari USA alle stelle, ma qualcosa non torna

Il mese di luglio ha visto il settore bancario statunitense emergere in cima alla lista dei settori più performanti. Il comparto sta recuperando le perdite di borsa derivanti dalle turbolenze tecniche che avevano seguito il crollo della Silicon Valley Bank solo alcuni mesi fa.

Il recente entusiasmo degli operatori di mercato è stato amplificato dall’inizio della stagione degli utili del secondo trimestre. Le società finanziarie hanno tradizionalmente aperto i loro dati trimestrali al pubblico, presentando risultati molto interessanti e, a volte, contrastanti. Nonostante ciò, tali risultati sono stati complessivamente apprezzati dalle borse, che hanno reagito con un generale aumento delle quotazioni finanziarie.

Cosa sta spingendo in alto il prezzo dei titoli bancari statunitensi?

I mercati solitamente anticipano le proprie aspettative, ma quando si tratta dei titoli bancari, alcuni esperti continuano a chiedersi quali siano le prospettive effettive del mercato. Questa incertezza deriva dal fatto che, se da un lato l’aumento dei tassi d’interesse sembra aver avuto un impatto positivo sulle entrate delle banche, dall’altro ha comportato una crescita più lenta dei prestiti, portando a una riduzione della spesa nel settore dei consumi. Inoltre, se si considera l’aumento parallelo della spesa per i depositi bancari non vengono in fin dei conti a crearsi presupposti fondamentali particolarmente incoraggianti per gli istituti finanziari statunitensi.

È importante notare che le prospettive sull’NII delle banche non sono estremamente rosee. L’NII, rappresentando la differenza tra gli interessi guadagnati dai prestiti e quelli pagati sui depositi e altre forme di finanziamento, potrebbe incrinarsi a causa delle pressioni dirette dei clienti istituzionali.

Analogamente, l’attività di investment banking globale e trading è in costante diminuzione, attestandosi a circa 15,7 miliardi di dollari, sebbene vista ancora in crescita nei prossimi anni.

Borsa USA: continuano i segnali rialzisti

Nonostante ciò, i prezzi delle azioni delle grandi banche statunitensi stanno registrando una crescita significativa, comprese le istituzioni bancarie che non sono riuscite a rispettare le aspettative degli analisti. Questo trend ha trainato verso l’alto gli indici settoriali finanziari, che si confermano tra i più performanti in questo Q2. In particolare, gli indici bancari e finanziari si posizionano al vertice della classifica, registrando una performance media del 13% in conto capitale, mostrando una volontà di recuperare le perdite subite a marzo 2023.

Nella scorsa settimana, l’SPDR S&P Bank ETF ha segnato un aumento superiore al 6%, evidenziando uno dei guadagni settimanali più alti degli ultimi mesi, mentre l’indice KBW ha registrato un incremento superiore al 3%.

Un altro segnale positivo è dato dal rapporto Put/Call sugli indici azionari USA, in particolare il Nasdaq100, il quale sta costantemente diminuendo. Questo suggerisce un aumento del sentiment positivo da parte degli operatori riguardo alle prospettive di prezzo dei listini statunitensi, incluso quello del settore bancario.

Invesco KBW Regional Banking ETF, 1D Invesco KBW Regional Banking ETF, 1D Grafico a candele settimanali dell'ETF Invesco KBW Regional Banking ETF e lineare dell'indice Nasdaq100. Fonte: teletrader.com