TIM su resistenza critica (sui massimi dal 2018). Tra dossier Poste Italiane e il nodo Fibercop-Open Fiber la trimestrale del 6 maggio sarà decisiva.
Le azioni Telecom Italia tornano sui massimi da 6 anni alla vigilia dei conti e tutto si gioca su questa resistenza. Dopo un +30% da inizio anno, il titolo si muove in area 0,66-0,67 euro, sostenuto dal dossier Poste Italiane. Con la trimestrale del 6 maggio attesa senza particolari sorprese, è probabile che una parte rilevante delle buone notizie sia già incorporata nei prezzi.
Anche per questo le valutazioni degli analisti restano divise: Barclays indica un target a 0,63 euro, sotto le quotazioni attuali, mentre Equita conferma una visione più costruttiva con prezzo obiettivo a 0,73 euro. Più ottimiste Beremberg e Kepler Cheuvreux, che fissano i target rispettivamente a 0,76 e 0,80 euro.
Una conferma dell’outlook può spingere ancora il titolo, mentre segnali meno convincenti rischiano di innescare prese di profitto. Anche nello scenario più favorevole, però, l’upside resta intorno al 20%, mentre per tornare sopra 1,30 euro (record 2015) servirebbe ancora un recupero nell’ordine del +96%. [...]
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