Tesla nel mirino degli short sellers. Ecco perché

Livio Spadaro

20/09/2023

Tesla risulta essere particolarmente amata dai ribassisti che hanno preso in prestito le azioni dell’azienda di Musk per poi rivenderle per un totale di 22$ mld.

Tesla nel mirino degli short sellers. Ecco perché

Tesla, con la sua forte presenza nel settore automobilistico e la sua fama per l’innovazione nel campo delle auto elettriche, ha attirato l’attenzione degli investitori ribassisti, che hanno scommesso sul declino del suo valore in borsa. Secondo l’ultimo report di Hazeltree, un’azienda specializzata in servizi per le società di gestione degli investimenti, a agosto, le azioni di Tesla sono risultate essere le più shortate tra le grandi capitalizzazioni americane.
Ma quali sono le ragioni di questa tendenza?

Esistono diverse motivazioni che spingono gli investitori a scommettere al ribasso sulle azioni di Tesla. Prima di tutto, la volatilità del titolo è un fattore attraente per coloro che cercano opportunità di profitto rapide. Tesla è stata oggetto di notevoli fluttuazioni di prezzo nel corso degli anni, creando opportunità per coloro che cercano di trarre profitto dalle oscillazioni del mercato.
In secondo luogo, alcune preoccupazioni legate alla valutazione di Tesla potrebbero aver spinto gli investitori a scommettere sul ribasso del titolo. Nonostante le prospettive di crescita dell’azienda, alcuni ritengono che il suo prezzo sia troppo alto rispetto ai fondamentali dell’azienda stessa.

Mentre Tesla si è posizionata in testa alla lista dei titoli preferiti dagli investitori ribassisti, Charter Communications ed Apple hanno occupato rispettivamente la seconda e la terza posizione. Anche questi due giganti tecnologici sono stati oggetto di interesse da parte degli investitori che scommettono sul loro ribasso.

Analizzando più da vicino il settore automobilistico, l’azienda di ricerca dello short-selling, S3 Partners, ha rivelato dati interessanti. Tesla è risultata la preferita tra gli investitori ribassisti, che hanno preso in prestito azioni dell’azienda di Elon Musk per un totale di 22 miliardi di dollari, al fine di rivenderle sul mercato. Questo ammontare è dieci volte superiore rispetto al secondo titolo automotive più shortato sul mercato americano, ovvero Rivian, e nettamente superiore anche rispetto al terzo, Ford, con una cifra di 1,9 miliardi di dollari.