Taxi e Ncc, cambiano le regole: massimo due passeggeri e non ci si potrà più sedere davanti

16 Novembre 2021 - 15:04

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Nuove regole e limitazioni per i taxi e i noleggio con conducente. Dal massimo di due passeggeri agli obblighi per i guidatori, vediamo quali sono tutte le novità.

Taxi e Ncc, cambiano le regole: massimo due passeggeri e non ci si potrà più sedere davanti

Novità per taxi e noleggio con conducente. Dal massimo di due passeggeri all’invito di non occupare i posti accanto al guidatore, arrivano nuove regole e limitazioni per l’utilizzo dei servizi non di linea. A prevederli è la nuova ordinanza del ministero della Salute in coordinamento con il ministro delle Infrastrutture.

Il provvedimento nasce con l’obiettivo di contenere la circolazione del Covid-19 nei settori del trasporto e della logistica. Oltre a contenere importanti novità per la fruizione delle stazioni, le regole sul green pass, il trasporto ferroviario, marittimo, aereo e quello pubblico locale, l’ordinanza interviene anche su taxi e Ncc.

Le nuove regole per i taxi valgono, in generale, per tutto il trasporto non di linea. E anche, laddove le misure siano applicabili, per i natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea.

Taxi, nessun passeggero sul posto davanti

La prima novità introdotta dall’ordinanza riguarda l’occupazione del posto accanto al conducente. L’invito è quello di evitare che il posto anteriore del passeggero venga utilizzato. Nel testo si legge: “Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea risulta opportuno evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente”.

Dove ci si può sedere in taxi e Ncc: dietro massimo due passeggeri

Considerando l’invito a non utilizzare i posti anteriori resta, quindi, una sorta di obbligo di utilizzare i sedili posteriori per i passeggeri di taxi e Ncc. In ogni caso viene fissato anche in questo caso un limite: i passeggeri non potranno essere più di due. Unica eccezione valida è nel caso in cui si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare.

La misura punta a far rispettare le distanze di sicurezza tra i passeggeri anche sui sedili posteriori e per questo motivo - si legge ancora nell’ordinanza - “non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri, se non componenti dello stesso nucleo familiare”. In totale, quindi, un taxi dovrebbe ospitare non più di due passeggeri.

Il divisorio tra conducente e passeggeri

Tra il conducente e i passeggeri - e quindi tra i posti anteriori e quelli posteriori - si chiede di installare un divisorio, uno schermo che divida le due parti dell’autovettura. “All’interno del veicolo dovranno possibilmente essere installate paratie divisorie tra conducente e passeggero”, si legge ancora nel provvedimento ministeriale.

Gli obblighi per tassisti e conducenti

Per i guidatori di taxi e noleggio con conducente restano in vigore alcune norme, a partire dall’obbligo di indossare una mascherina chirurgica o superiore (per esempio Ffp2) o altri dispositivi di protezione individuale.

Altro obbligo che riguarda tutti i conducenti di servizi di trasporto non di linea è quello di essere in possesso del green pass.Vige anche per il personale conducente tali servizi l’obbligo della certificazione verde”, si legge ancora nell’ordinanza.

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