Tassa sul fumo 2020: aumentano anche tabacco, cartine e filtri

Legge di Bilancio 2020: stangata in arrivo su tabacco, cartine e filtri. La nuova tassa sul fumo colpirà i fumatori tradizionali, mentre le sigarette elettroniche sono salve dall’aumento delle accise.

Tassa sul fumo 2020: aumentano anche tabacco, cartine e filtri

Dal 2020 è in arrivo una nuova tassa sul fumo, che colpirà oltre alle sigarette, anche tabacco, cartine e filtri.

La stangata in arrivo riguarda in particolare i fumatori amanti della classica sigaretta e di quella “fai da te”.

In Legge di Bilancio è infatti previsto un rincaro sui prezzi di sigarette, tabacco e cartine, dunque nel mirino della nuova tassa sul fumo ci sono i fumatori “tradizionali”.

In particolare, secondo le prime rivelazioni che hanno seguito il vertice di maggioranza del 29 ottobre a Roma, il rialzo dei prezzi interesserà anche le cartine: su una confezione da 20 l’aumento sarà di 10 centesimi.

I fumatori delle e-cig, che in un primo momento sembravano i più colpiti dalla nuova misura inserita nella manovra, non dovrebbero essere toccati dalla tassa sul fumo.

Nella manovra di cui si parla in questi giorni, gli ultimi di lavoro frenetico prima della consegna del testo della Legge di Bilancio - che dovrebbe arrivare in Senato entro giovedì 31 ottobre - è previsto un introito dalla tassa sul fumo di 88 milioni di euro.

In un primo momento la cifra stimata era molto più alta, intorno ai 200 milioni di euro.

Tassa sul fumo 2020: aumentano anche tabacco, cartine e filtri

Sono le ultime ore di lavoro al Governo prima della consegna della Legge di Bilancio 2020 in Senato, prevista entro giovedì 31 ottobre.

In attesa del testo ufficiale e in seguito al vertice di maggioranza che si è tenuto nella tarda serata del 29 ottobre, si susseguono novità e smentite sulle misure che faranno parte della manovra.

La tassa sulle sigarette sembra confermata, anche se con delle modifiche rispetto a quanto precedentemente preventivato.

La tassa sul fumo di cui si parla in queste ore prevede un aumento del prezzo di sigarette, cartine, tabacco trinciato e filtri.

Nel mirino, insomma, i fumatori tradizionali, che preferiscono la sigaretta classica o quella “fai da te”.

Qualora la misura venisse confermata nel testo ufficiale della Legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2020 ci sarebbe un rincaro di 0,005 euro per ciascuna cartina contenuta in un pacchetto.

La microtassa sulle cartine si traduce in un aumento di 10 centesimi per ogni pacchetto da 20 cartine.

Tassa sul fumo 2020, salve le sigarette elettroniche

Grazie alla micro-tassa su cartine, tabacco trinciato e filtri è previsto un introito di 88 milioni di euro.

La cifra è molto più contenuta rispetto a quella circolata nelle scorse settimane, in cui si parlava di un potenziale gettito erariale di 200 milioni di euro.

Come mai questo calo nelle entrate nelle casse dello Stato? Gli introiti ridotti sono dovuti a una novità che riguarda le e-cig.

Le sigarette elettroniche in un primo momento sembravano le principali vittime dell’aumento delle accise sul fumo: si parlava di un rincaro di prezzi su liquidi e bruciatori per un totale di 160 milioni di euro.

A quanto pare invece, secondo quanto dichiarato dal sottosegretario all’Economia Laura Castelli all’ANSA, non ci sarà nessun aumento sulle sigarette elettroniche.

Non resta che attendere il testo ufficiale della Legge di Bilancio, ma sembra che per ora gli amanti della sigaretta elettronica possano tirare un sospiro di sollievo.

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