Svelato il segreto del riscaldamento. Questo sistema conviene di più e non usa il gas

Andrea Fabbri

2 Febbraio 2026 - 05:22

Proviamo a mettere a confronto i sistemi di riscaldamento senza gas e a capire quale conviene per la nostra casa

Svelato il segreto del riscaldamento. Questo sistema conviene di più e non usa il gas

La bolletta del gas a gennaio 2025 era di circa il 90,4% più alta di quella del 2019. E mancano ancora i dati di questo 2026 in cui sono stati annunciati ulteriori rincari.

È questo il motivo principale per cui sempre più persone decidono di abbandonare i sistemi di riscaldamento tradizionali in favore di soluzioni più economiche che non usano il gas. Le più utilizzate sono le stufe elettriche, quelle a pellet (o a legna) e a bioetanolo, e le pompe di calore.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo pregi e difetti di ognuna di esse e proveremo a capire qual è la migliore per risparmiare in base alla casa che abbiamo.

Stufa elettrica

La stufa elettrica è la soluzione migliore per le case più piccole. Piccola, facile da trasportare da una stanza all’altra e molto economica (possiamo trovare un buon prodotto a partire da 60 euro), ha un importante vantaggio: non richiede nessun tipo di lavoro edilizio.

Il problema arriva se abbiamo una casa grande e complicata da riscaldare. In questo caso la stufa elettrica potrebbe rivelarsi inefficiente e, in quanto soluzione poco efficace a livello di prestazioni e rendimento energetico, addirittura più costosa del riscaldamento a gas.

Stufa a pellet

Il tipo di riscaldamento che sta riscuotendo più successo in Italia in questi anni è la stufa a pellet, alternativa moderna alla stufa a legna.

Se abbiamo un budget compreso tra i 1.000 e i 3.000 euro è la soluzione migliore. Una buona stufa a pellet riscalda facilmente una casa medio-grande, permette di recuperare scarti di legno a basso prezzo e ha un rendimento energetico incredibile: per 50 kg di materiale inserito riesce a convertirne circa 45 in calore.

Gli unici problemi sono il costo, il più alto tra tra i sistemi di riscaldamento senza gas, e la necessità dei lavori per creare un impianto di scarico dei fumi generati.

Stufa a bioetanolo

Per le persone più attente al design e all’impatto ambientale, la soluzione di riscaldamento migliore potrebbe essere una stufa a bioetanolo.

La stufa a bioetanolo non necessita di un impianto di scarico, usa combustibili a ridotto impianto ambientale, non produce cenere e fuliggine ed è molto meno costosa di altri sistemi di riscaldamento (i prezzi medi per un prodotto valido sono intorno ai 200 euro). In più crea un “effetto camino” particolarmente gradevole e suggestivo.

Il lato negativo è che la potenza di queste stufe è molto bassa. L’efficienza di una stufa a bioetanolo è minore rispetto a quella elettrica e a pellet e il combustibile per alimentarla è più costoso rispetto a quelli tradizionali.

E se aggiungiamo il fatto che il bioetanolo si esaurisce molto rapidamente, e si intuisce il motivo per cui una stufa di questo tipo potrebbe costarci moltissimo se viviamo in una casa medio-grande.

Pompa di calore

Dal punto di vista dell’efficienza energetica e del risparmio sul lungo periodo, la pompa di calore si rivela la soluzione migliore.

È estremamente versatile, riscalda senza problemi una casa grande e in estate funziona anche da condizionatore. In più recupera calore dall’ambiente e ha poco impatto a livello di emissioni.

L’unico inconveniente riguarda i prezzi di installazione: una buona pompa di calore in grado di riscaldare una casa di 100 mq costa dai 5.000 euro in su e se vogliamo aggiungere ulteriori split dobbiamo aumentare il budget di circa 1.000 euro per ognuno di essi.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.