In molti fanno questo errore col riscaldamento. Così hai freddo e spendi un sacco di soldi

Andrea Fabbri

29 Dicembre 2025 - 05:24

Molti di noi continuano a sentire freddo anche con il riscaldamento a 20 gradi. Ecco il motivo e come risolvere il problema senza far aumentare la bolletta

In molti fanno questo errore col riscaldamento. Così hai freddo e spendi un sacco di soldi

Gestire il riscaldamento casalingo è un’operazione molto più complessa di quanto appare. Per ottimizzare i consumi e mantenere le stanze calde non è sufficiente impostare i gradi sul termostato. Vanno considerate anche l’esposizione dell’abitazione, il livello di umidità, la qualità degli infissi e la presenza, o meno, di correnti d’aria.

Tralasciare uno di questi aspetti, potrebbe farci spendere centinaia di euro in più ogni anno con la beffa di continuare a sentire freddo in casa.

Ma vediamo l’errore più comune che molti fanno col riscaldamento e come risolverlo senza azzerare il conto in banca.

Perché sentiamo freddo anche col riscaldamento a 20 gradi

La prima cosa da sapere, quando si parla di riscaldamento, è che la temperatura indicata sul termostato è spesso diversa da quella realmente percepita.

La causa sta nell’effetto denominato “parete fredda”. Se i muri, i pavimenti e le finestre sono molto freddi, il nostro corpo continuerà a percepire una sgradevole sensazione di disagio che l’impianto di riscaldamento difficilmente riuscirà a scacciare. Indipendentemente dalla temperatura impostata.

Ed è proprio questo l’errore più comune: l’idea che basti soltanto alzare la temperatura per risolvere il problema. Una mossa del genere, al contrario, non farà che aumentare i consumi e la spesa in bolletta.

Il problema è l’umidità

A influire sulla percezione di caldo o freddo è la qualità dell’aria. Se il tasso di umidità presente nelle stanze supera il 60% continueremo inesorabilmente a sentire freddo.

Idem se l’aria è troppo secca. Nelle case in cui il riscaldamento rimane acceso per gran parte della giornata, l’umidità presente sulla pelle evapora in maniera più rapida e la sensazione che si prova è simile a quella di quando usciamo da un bagno caldo.

Come correggere l’errore e risparmiare in bolletta

Se stiamo male in casa e abbiamo la tentazione di alzare ancora di più la temperatura o di aggiungere alla spesa per la bolletta anche quella di una stufa elettrica o di un altro sistema di riscaldamento, dobbiamo fermarci.

Possiamo fare 3 interventi quasi a costo 0 che ci faranno dire addio al freddo e risparmiare sulla spesa energetica.

Il primo è quello di coprire le superfici fredde della casa. Un tappeto pesante in soggiorno e delle tende spesse alle finestre fungeranno da barriera isolante che terrà le stanze al riparo dal freddo.

La seconda cosa da fare è regolare l’umidità. Per misurarla è sufficiente un igrometro da pochi euro. Se il tasso è più basso del 40% proviamo a mettere una pentola d’acqua vicino al termosifone. Se è più alto del 50% apriamo per mezz’ora la finestra o usiamo un deumidificatore.

L’ultimo trucchetto estremamente efficace è quello di ridurre il numero di correnti d’aria presenti in casa. Piazziamo dei paraspifferi alla base delle porte e delle finestre, oppure cambiamo le guarnizioni usurate degli infissi e in pochi minuti torneremo a percepire una bella sensazione di calore anche con 20 gradi sul termostato.

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