Sul prezzo globale del litio nessuna speranza di rilancio nel 2025. Ecco perché

Redazione Money Premium

22/11/2024

Gli analisti stimano un surplus di 90.000 tonnellate di LCE nel 2024, che si aggiungerà alle oltre 100.000 tonnellate eccedenti già accumulate nel 2023.

Sul prezzo globale del litio nessuna speranza di rilancio nel 2025. Ecco perché

Negli ultimi mesi, il mercato cinese dei veicoli elettrici (EV) ha mostrato segnali di ripresa, sostenuto da un forte intervento governativo e da politiche economiche mirate.

Questa ripresa ha avuto un impatto significativo sui prezzi locali del carbonato di litio, che hanno registrato un aumento sia sul mercato spot sia nei futures.
Tuttavia, nonostante questi segnali positivi provenienti dalla Cina, il mercato globale del litio rimane in una situazione di surplus, con implicazioni importanti per l’industria a livello internazionale.

Le vendite di veicoli elettrici in Cina sono aumentate in modo significativo, mostrando un’accelerazione rispetto ai mesi precedenti. A ottobre, le immatricolazioni di veicoli elettrici e ibridi plug-in sono cresciute del 56,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rappresentando il 52,5% delle vendite totali di automobili in Cina.

Questo dato rende ottobre il quarto mese consecutivo in cui i veicoli elettrici superano in vendite quelli a combustione interna. Questa espansione è stata fortemente incentivata da un pacchetto di misure del governo, che ha incluso bonus per i consumatori che decidono di sostituire i veicoli tradizionali con modelli elettrici. La crescita delle vendite è stata accompagnata da un aumento dell’11,1% rispetto a settembre, mentre la produzione di veicoli elettrici ha registrato una crescita dell’11,9%.

L’incremento della domanda ha spinto i produttori cinesi di batterie a intensificare gli acquisti di carbonato di litio, facendo salire i prezzi spot ai massimi degli ultimi tre mesi. Parallelamente, i futures sul litio negoziati alla Borsa di Guangzhou hanno registrato una forte impennata, segnalando un rinnovato interesse per questo metallo strategico.

Nonostante la ripresa del mercato cinese, a livello globale il mercato del litio rimane caratterizzato da un significativo surplus. Gli analisti prevedono che l’eccesso di offerta si aggirerà intorno alle 90.000 tonnellate di equivalente carbonato di litio (LCE) nel 2024, aggiungendosi alle oltre 100.000 tonnellate di surplus accumulate nel 2023. Questa situazione è il risultato di una combinazione di fattori. Da un lato, le vendite di veicoli elettrici nei mercati occidentali sono rallentate, complice la progressiva riduzione dei sussidi in alcuni dei principali Paesi. Dall’altro, l’aumento dell’offerta globale, trainato soprattutto dalle attività delle aziende cinesi in Africa, ha ulteriormente aggravato lo squilibrio tra domanda e offerta.

Il calo dei prezzi del litio, che sono crollati di circa l’80% rispetto ai picchi raggiunti nel 2022, ha avuto effetti profondi sull’industria estrattiva. Molti dei principali operatori del settore hanno dovuto adottare misure drastiche per far fronte a questa nuova realtà. Mineral Resources, una delle principali società minerarie australiane, ha recentemente annunciato la chiusura della miniera di Bald Hill. Albemarle, il maggiore produttore mondiale di litio, ha riportato una perdita netta di 1,1 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2023 e ha dichiarato che ridurrà la propria forza lavoro globale del 6-7%. Anche Liontown Resources, attiva in Australia, ha deciso di rallentare la produzione nel progetto Kathleen Valley, focalizzandosi su minerali più redditizi per cercare di compensare i costi in un contesto di prezzi depressi. Pilbara Minerals, invece, ha sospeso le attività in uno degli impianti di lavorazione del litio in Australia occidentale, ma questa decisione da sola non sarà sufficiente a riequilibrare il mercato.

Nonostante l’aumento della domanda in Cina, gli esperti concordano sul fatto che il mercato globale del litio rimarrà in una situazione di surplus almeno fino al 2025. Le dinamiche globali, con un’offerta che continua a superare la domanda, esercitano una forte pressione ribassista sui prezzi. Tuttavia, il caso cinese rappresenta un segnale positivo per il settore.

L’ampiezza delle misure adottate dal governo e il ritmo sostenuto delle vendite di veicoli elettrici suggeriscono che il mercato interno potrebbe continuare a crescere, fornendo un certo sollievo alle filiere del litio. Per un riequilibrio globale, tuttavia, sarà necessario non solo un calo della produzione, ma anche una ripresa significativa della domanda nei mercati occidentali.