È scattato il lancio globale della pubblicità su WhatsApp. Come funzioneranno gli annunci sulla piattaforma di messaggistica e cosa fare per rimuoverli.
Tramite un post sul suo canale X, WhatsApp ha annunciato l’imminente arrivo delle pubblicità sulla piattaforma di messaggistica. Se n’era iniziato a parlare lo scorso giugno, quando Meta aveva confermato che era in programma l’inserimento di inserzioni in alcune schede “secondarie” dell’applicazione per smartphone.
Già a settembre sono arrivati i primi annunci negli Stati, in un formato simile alle Storie di Instagram che ha permesso agli inserzionisti di creare ads che si aprono direttamente su WhatsApp. Quando un utente ci clicca sopra, viene indirizzato a una chat con l’azienda. Ora è in corso un ampliamento di questo approccio, con l’aggiornamento in arrivo già nei prossimi giorni.
Dove appariranno le pubblicità su WhatsApp
La nuova ondata di pubblicità in arrivo su WhatsApp interesserà nello specifico la scheda Aggiornamenti. Questa sezione è dedicata agli stati pubblicati dai propri contatti, dalle aziende e dai creatori di contenuti. Con l’avvento delle inserzioni, ci saranno nuovi post sponsorizzati che avranno l’apposita etichetta e che si troveranno accanto ai contenuti organici dei propri contatti.
Per gli utenti, sarà possibile scorrere in avanti come per qualsiasi altro aggiornamento. Secondo quanto riferisce Meta, queste nuove inserzioni non interrompono i messaggi privati poiché compariranno esclusivamente all’interno dell’area per gli update di amici, brand e creator.
In aggiunta, stanno per arrivare anche i Canali Promossi. Si tratta di una forma di pubblicità che permette agli amministratori di mettere in vetrina la propria community, così che altre persone possano trovarla e iscriversi senza doverla cercare in modalità organica.
Come rimuovere la pubblicità da WhatsApp
Secondo quanto riferisce WhatsApp, gli annunci negli Stati e i Canali Promossi sono già disponibili a livello globale per tutti gli utenti che installeranno le ultime versioni dell’app su Android e su iOS. Essendo il rollout in corso, potrebbe volerci del tempo prima che raggiunga gli account di tutto il mondo.
Cosa fare, dunque, per rimuovere le pubblicità? Al momento, Meta non ha ancora dichiarato la presenza di soluzioni ad hoc. Potrebbe tornare utile evitare di aggiornare l’applicazione, sebbene con questa azione si rischia di non installare le ultime patch di sicurezza e di riscontrare problemi.
Da mesi si parla della possibile introduzione di un nuovo piano in abbonamento, con un canone minimo mensile per evitare le inserzioni all’interno dell’applicazione. Molto probabilmente, la sua aggiunta potrebbe arrivare solo nel momento in cui la pubblicità verrà inserita nella sezione delle chat private.
Quel che è certo è che Meta ha aggiunto WhatsApp alla sua strategia di monetizzazione, come fatto anni fa con Instagram e con Facebook. Se inizialmente la piattaforma era focalizzata sulla messaggistica e sugli strumenti aziendali, ora le cose stanno iniziando a cambiare.
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