Strategia di un gestore da +2.000% su 2 azioni di Piazza Affari

Claudia Cervi

18 Settembre 2025 - 07:52

Un gestore di fondi ha trasformato 1.000 euro in 21.000 euro con la strategia value investing. E queste 2 azioni di Piazza Affari hanno le carte in regola per crescere nel lungo termine.

Strategia di un gestore da +2.000% su 2 azioni di Piazza Affari

La strategia di un gestore che ha guadagnato il 2.000% in 6 anni su un titolo può essere replicata su 2 azioni di Piazza Affari. Per vent’anni Christopher Hart ha gestito miliardi di dollari applicando un metodo semplice: comprare aziende solide, pagandole il giusto, ma in momenti chiave durante la crescita aziendale.

Se questa formula ha funzionato così bene su Rheinmetall, può essere utilizzata per selezionare azioni di Borsa Italiana? In un momento in cui i tassi d’interesse sono in calo, l’economia si dimostra sorprendentemente resiliente e i mercati sembrano pronti ad estendere il rally, questi 2 titoli italiani rispettano i tre criteri di Hart: valutazione interessante, fondamentali solidi, momentum positivo.

Leonardo

Grafico azioni Leonardo Grafico azioni Leonardo Fonte Tradingview

Il primo titolo che rispecchia i requisiti citati da Hart è Leonardo. Nonostante il rally in Borsa, dietro la spinta dell’aumento strutturale della spesa militare in Europa e dell’acquisizione di Iveco Defence, il titolo tratta ancora a multipli più bassi rispetto ai principali competitor. Gli analisti di JP Morgan hanno da poco alzato il target price a 55,5 euro, vedendo un potenziale upside del 9-10%. Anche Equita ha confermato il rating “buy”, sottolineando che il titolo scambia a un multiplo prezzo/utile 2026-2027 di 19,5/17 volte e a un ev/ebitda di 8,4/7,5 volte, con uno sconto del 20-30% rispetto alle rivali europee.

Nell’ultimo semestre, il gruppo ha rivisto al rialzo la guidance, l’utile ordinario è salito del 44% e il dividendo 2025 potrebbe toccare lo 0,62 euro per azione.

Leonardo quindi non è più soltanto una scommessa ciclica sulla difesa, ma un titolo con fondamentali robusti, flussi di cassa in miglioramento e una strategia di crescita ben definita.

Interpump

Grafico azioni Interpump Grafico azioni Interpump Fonte Tradingview

Interpump è un altro titolo adatto a un investitore value. La multinazionale reggiana è leader mondiale nelle pompe ad alta pressione e nei componenti oleodinamici. Dopo sei trimestri consecutivi di crescita organica negativa, il secondo trimestre 2025 ha segnato un’inversione di tendenza, con un +1% di crescita organica, ordini record per circa 100 sistemi ultra-high-pressure in Cina e margine di gruppo al 23,8%, sopra le attese.

Il titolo è stato promosso dagli analisti. Equita, UBS e Intermonte hanno rivisto al rialzo i target price, portandoli fino a 44,5 euro e confermando il rating “outperform”. Anche qui, i tre parametri sono rispettati. La valutazione è ancora sotto la media storica (P/E intorno a 19 volte), i fondamentali sono solidi e il momentum tornato positivo grazie al segmento Water Jetting e alla ripresa graduale dell’idraulica.

Se il ciclo macro continuerà a stabilizzarsi, il mercato potrebbe iniziare a prezzare multipli più vicini a quelli dei competitor internazionali, lasciando spazio a una ulteriore rivalutazione.

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