A dispetto delle vendite che hanno colpito il mercato azionario negli scorsi giorni, Enel si è dimostrato un titolo estremamente solido. Per questo motivo, si potrebbero implementare strategie con i certificati StayUP di SocGen in caso di ritorno verso i 6 euro
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 6,17 | 6,559 | 4,243 | 45,01 | 6,21 | 6,1734 | 6,74 | 6,00 |
Negli scorsi giorni, mentre i mercati azionari mondiali perdevano ampio terreno, Enel si è rivelata estremamente resistente, tanto che è rimasta sostanzialmente invariata. Le quotazioni sono inserite in un deciso uptrend, caratterizzato da veloci ritracciamenti e ampie estensioni.
Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Se si guarda al grafico giornaliero, si noterà che i prezzi sono collocati in un canale ascendente, la cui parte superiore è stata disegnata con i top del 21 settembre e 21 dicembre 2018, mentre la parte inferiore con i lows del primo novembre 2018 e del 31 maggio 2019.
I prezzi sembrano ora indirizzati verso la lato inferiore di questa figura, sulla soglia psicologica a 6 euro. Questo principalmente per due elementi tecnici: il primo è la rottura della linea di tendenza di breve periodo che unisce i minimi del 31 maggio a quelli del 28 giugno 2019, il secondo è la presenza di una divergenza di inversione bearish sull’RSI settato a 14 periodi.
In questo senso, da 6 euro si potrebbero tornare a rivalutare strategie rialziste in linea con l’uptrend che ha recentemente permesso ai corsi di raggiungere i massimi dal 15 febbraio 2008.
Strategie operative con i certificati StayUP
Visto quanto emerso dall’analisi tecnica, si potrebbe sfruttare l’impostazione rialzista di Enel con il certificato StayUP di Société Générale con ISIN LU1946258040. La Barriera Inferiore posta a 5,20 euro garantisce una buona protezione anche in caso di ribassi sostenuti.
Oltre a questo, tale livello è posto al di sotto della media mobile semplice a 200 giorni e del 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai minimi del primo novembre 2018 ai massimi del 18 luglio 2019. Se si mantenesse questo certificato fino a scadenza, fissata per il 20 dicembre 2019, la potenziale massima redditività sarebbe del 17,51%.
Argomenti