Nelle recenti sedute, le quotazioni di Intesa Sanpaolo hanno iniziato a congestionare tra due livelli statici. Se i supporti dovessero venire violati, si potrebbero valutare strategie short di breve periodo con i Certificati StayDOWN di SocGen
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2,349 | 2,3895 | 1,8034 | 64,79 | 2,324 | 2,214 | 2,355 | 2,322 |
Le ultime sedute sono trascorse all’insegna dell’incertezza su Intesa Sanpaolo, che sta congestionando tra la resistenza statica a 2,3195 euro e il supporto a 2,3218 euro.
Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, i prezzi sono inseriti in una solida tendenza ascendente, evidenziata dalla trendline che unisce i minimi del 13 agosto a quelli del 4 ottobre 2019.
Lo scorso 15 novembre, le quotazioni hanno dato una nuova prova di forza, reagendo a ridosso della duplice area di concentrazione di domanda a 2,3218 euro, dove transitano sia il livello statico lasciato in eredità dai lows del 6 novembre scorso, che quello dinamico che collega i minimi del 13 agosto a quelli del 4 ottobre 2019.
Si comprende quindi come solo con una rottura di tale livello i venditori riuscirebbero a mettere a segno una correzione, che permetterebbe all’RSI settato a 14 periodi di tornare verso valori più neutrali. In tal senso, l’eventuale discesa non sarebbe da intendersi come un’inversione, ma come una correzione, la quale potrebbe estendersi verso il test della linea di tendenza che collega i top del 20 maggio a quelli del 13 settembre 2019, corrispondente anche al livello di chiusura del gap up aperto dal 4 novembre scorso.
Nel caso in cui la pressione ribassista dovesse incrementare, ecco che si aprirebbero scenari negativi fino all’intorno supportivo di 2,20 euro, dove passa il livello orizzontale derivante dai massimi del 13 settembre.
Strategie operative con i Certificati StayDOWN
Dopo una salita come quella a cui si è assistito su Intesa Sanpaolo, con il titolo che in quattro mesi circa si è apprezzato di oltre il 28%, strategie di natura long potrebbero considerarsi non affidabili, se non dopo una correzione.
A tal proposito, si potrebbe sfruttare la possibile discesa sotto 2,321 euro per implementare una strategia di stampo short con il Certificato StayDOWN di Société Générale con ISIN LU2000240874.
Il Certificate presenta una Barriera Inferiore molto stretta, a 2,40 euro, la quale gli permette di avere dei rendimenti adatti ad una metodologia operativa di breve periodo. L’obiettivo principale dell’operatività è identificabile a 2,24 euro, mentre il target finale a 2,22 euro. Se si volesse mantenere il prodotto fino a scadenza, fissata per il prossimo 20 dicembre, la massima redditività potenziale sarebbe del 134,74%.
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