Enel: rottura del supporto dinamico favorisce fase di debolezza

Ufficio Studi Money.it

16/04/2019

Su Enel, i venditori sono riusciti ad effettuare la rottura di un’importante trendline supportiva. La fase di debolezza che potrebbe derivarne potrebbe essere sfruttata con i certificati Corridor di SocGen

Enel: rottura del supporto dinamico favorisce fase di debolezza

Prosegue il ribasso su Enel, le cui quotazioni sono riuscite a mettere in piedi una serie di quattro sedute negative consecutive che hanno permesso ai venditori di effettuare la rottura della linea di tendenza che collega i minimi del primo a quelli del 14 novembre 2018.

Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Le vendite di questo periodo sono da attribuirsi ad un ritorno verso valori più neutrali degli oscillatori, che erano arrivati in abbondante soglia di eccesso di acquisti.
Sarà importante monitorare la reazione degli operatori sui supporti di breve periodo a 5,50 euro. Se questi dovessero venire violati, ci si potrebbe attendere un’accelerazione del fronte ribassista.

In generale, la struttura tecnica di Enel si presta all’implementazione di strategie di breve termine che privilegino uno scenario short. A tal proposito, si potrebbe implementare un’operatività asimmetrica short grazie al certificato Corridor di Société Générale con ISIN LU1921179336 per puntare ad un’estensione delle vendite fino a 5,30 euro.

CORRIDOR Enel
ISINSOTTOSTANTEBARRIERA INFERIOREBARRIERA SUPERIOREVALORE SOTTOSTANTEDISTANZA BARRIERA INFERIOREDISTANZA BARRIERA SUPERIORESCADENZAPERFORMANCE GIORNALIERA
LU1921179336 Enel 5,00 EUR 6,00 EUR 5,57 EUR -10,19% +7,77% 20/09/2019 +6,03%
LU1921179500 Enel 4,80 EUR 6,20 EUR 5,57 EUR -13,80% +11,34% 17/12/2019 +3,43%
LU1896424402 Enel 4,40 EUR 6,00 EUR 5,57 EUR -20,98% +7,75% 18/06/2019 +2,73%
LU1921179252 Enel 4,80 EUR 6,20 EUR 5,57 EUR -13,72% +11,44% 17/09/2019 +2,15%

Prezzi aggiornati al 16/04/2019 ore 10:06

Nel medio termine, questo strumento resta molto interessante, in quanto incorpora una redditività massima a scadenza, prevista per il 20 settembre 2019, del 109,21%.