Si aggiorna l’elenco dei nomi implicati nel caso Epstein. Il deputato democratico USA Ro Khanna ne ha rivelati ulteriori sei: ecco di chi si tratta.
Il caso Epstein continua a far parlare. Dopo la firma dell’Epstein Files Transparency Act, il 30 gennaio 2026 sono state pubblicate oltre 3 milioni di pagine contenenti email e deposizioni, più di 2.000 video e circa 180.000 foto. All’interno si leggono nomi di alcune figure che avrebbero partecipato, tra cui Bill Gates, Donald Trump e Stephen Hawking.
Numerosi dei documenti sono stati oscurati, per nascondere i nomi delle vittime ma non solo. Le lamentele su questo tema continuano e non manca chi ha deciso di denunciare l’accaduto. Nelle scorse ore, il deputato democratico della California Ro Khanna in una seduta della Camera ha fatto i nomi di presunti 6 nuovi nomi implicati (e non incriminati) per il caso Epstein.
I 6 nuovi nomi implicati nel caso Epstein
L’elenco è lungo e destinato ad aumentare ancora nel corso dei prossimi mesi. In una seduta della Camera, il deputato democratico californiano Ro Khanna ha fatto i nomi di altri sei uomini coinvolti nel caso Epstein. Si tratterebbe di Leslie Wexner, l’ex CEO di Victoria’s Secret, e Sultan Ahmed bin Sulayem, CEO di DP World. Oltre a quattro altre persone le cui informazioni ancora non sono verificate, ossia Nicola Caputo, Salvatore Nuara, Zurab Mikeladze e Leonic Leonov.
Senza troppi giri di parole, Khanna si è scagliato contro le modalità con cui sta venendo trattato il caso:
In due ore siamo riusciti a scoprire i nomi di sei uomini nascosti. Immaginate quanti ce ne sono in quei tre milioni di file. Perché stiamo proteggendo questi uomini ricchi e potenti?
Le accuse nei confronti del governo continuano. Sempre secondo il deputato, ancora il 70-80% dei file sarebbe censurato. Ci sarebbe anche una telefonata del 2006 di Trump al capo della polizia di Palm Beach Michael Reiter per congratularsi dell’arresto di Epstein.
Il deputato repubblicano Thomas Massie ha iniziato a consultare i file non censurati lo scorso lunedì, insieme ad altri deputati. Stando alla sua ricostruzione, i nomi dei sei uomini emersi sarebbero implicati per via della loro inclusione nei documenti. Non sono però ancora stati incriminati.
Nicola Caputo, il caso dell’ex europarlamentare del Pd
Tra i nomi denunciati da Khanna risulta anche quello di Nicola Caputo, l’ex europarlamentare del Pd dal 2014 al 2019. Le sue pagine social si sono riempite di accuse ed è stato lo stesso politico a rispondere, affermando di non c’entrare nulla con la storia. All’Ansa ha dichiarato:
Il Nicola Caputo che cercate non sono io. Nel 2009 ero un consigliere regionale e non avevo contatti con gli Stati Uniti. Conto di chiamare l’ambasciatore USA per avere chiarimenti.
Oggi Caputo è consigliere per l’export del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo una carriera come assessore regionale con Italia Viva di Renzi prima e con Forza Italia poi.
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