Spostamenti tra Comuni a Capodanno: quando sono autorizzati

Antonio Cosenza

31 Dicembre 2020 - 17:56

31 Dicembre 2020 - 18:12

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Nel Decreto Legge firmato il 18 dicembre 2020 ci sono limitazioni sugli spostamenti tra Comuni per tutto il periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio. Niente uscite fuori città eccetto che per alcuni casi specifici.

Spostamenti tra Comuni a Capodanno: quando sono autorizzati

Quando si può uscire dal Comune a Capodanno?

Ricordiamo che il Decreto Legge del 18 dicembre pone un freno agli spostamenti anche tra Comuni. Troppo alto il rischio di assembramenti durante le feste, ed è per questo che il Governo ha deciso di limitare gli spostamenti sul territorio predisponendo che tutta Italia sia zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione negli altri.

Per tutto il periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio, quindi, vi è il divieto di spostamento tra Comuni. Ma ci sono delle eccezioni; vediamo quali.

Spostamenti tra Comuni vietati a Capodanno

Per tutto il periodo delle festività non si può uscire dal proprio Comune di residenza se non per casi di stretta necessità in quanto il Governo ha deciso di adottare il pugno duro limitando di fatto gli spostamenti fuori città.

Si potrà festeggiare solamente con chi si trova nel proprio Comune (con delle eccezioni che vedremo di seguito) in quanto il testo del Decreto Natale limita gli spostamenti fuori città per tutto il periodo delle festività.

E se a questo divieto aggiungiamo il coprifuoco - che impedisce ogni spostamento non motivato da necessità nella fascia oraria 22:00/05:00 - ne consegue che non potremo festeggiare neppure la vigilia di Capodanno, quando tra l’altro il coprifuoco terminerà alle 07:00, con qualcuno che si trova al di fuori del proprio Comune di residenza (se non restando a dormire a casa di chi ospita la cena).

Spostamenti tra Comuni: quando sono consentiti?

Vi è comunque la possibilità di festeggiare con alcuni amici e parenti, in quanto vi è la possibilità di spostarsi - per un massimo due persone al netto di Under 14, disabili e persone non autosufficienti - per andare a trovare altre persone presso le abitazioni private. È consentito, però, un solo spostamento al giorno e presso una sola abitazione privata.

Resta salva, inoltre, la possibilità di spostarsi - portando con sé l’autodichiarazione - per comprovate esigenze lavorative ovvero per motivi di salute.

Resta in piedi anche la possibilità di spostamenti motivati da comprovate situazioni di necessità. E sarà proprio questo l’aspetto su cui bisognerà essere il più chiari possibile: va fatta chiarezza su quali sono effettivamente i casi di necessità che giustificano uno spostamento fuori Comune, così da evitare che questa motivazione possa essere utilizzata per qualsiasi tipo di evenienza.

Altro motivo che giustifica lo spostamento fuori Comune nei giorni di festa è quello che prevede il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Argomenti

# Comuni
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