Spese sanitarie detraibili, bancomat o contanti? Come pagare caso per caso

Anna Maria D’Andrea

18 Marzo 2021 - 16:09

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Spese sanitarie detraibili, bancomat o contanti? Non tutte le spese mediche prevedono l’obbligo di tracciabilità ai fini delle detrazioni fiscali. I pagamenti in contanti sono consentiti presso strutture pubbliche o accreditate con il SSN. A fare chiarezza è l’Agenzia delle Entrate.

Spese sanitarie detraibili, bancomat o contanti? Come pagare caso per caso

Spese sanitarie detraibili, bancomat o contanti? È questo il “bivio” per i contribuenti che sostengono spese mediche e che, ai fini della detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi, devono fare i conti con l’obbligo di tracciabilità.

Usare mezzi di pagamento tracciabili ai fini della detrazione Irpef delle spese sanitarie non è sempre obbligatorio. Restano ammessi i pagamenti in contanti presso le strutture pubbliche e private accreditate con il SSN, a prescindere dalla prestazione resa.

Il modello 730/2021 segna il passaggio dalla teoria alla pratica; in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi bisognerà tener conto delle spese sanitarie sostenute e del metodo di pagamento adottato. Dall’Agenzia delle Entrate arrivano quindi nuovi chiarimenti sul bivio tra bancomat e contanti.

Spese sanitarie detraibili, bancomat o contanti? Come pagare caso per caso

Ai fini della detraibilità in dichiarazione dei redditi, a partire dal 1° gennaio 2020 è previsto l’obbligo di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili le spese indicate all’articolo 15 del TUIR, con alcune eccezioni.

L’obbligo di usare il bancomat non si applica in relazione alla detrazione di medicinali e altri dispositivi medici, mentre per le spese sanitarie detraibili è stato introdotto un doppio binario.

Resta possibile utilizzare i contanti per pagare le spese mediche detraibili in relazione a prestazioni rese da strutture pubbliche e private accreditate con il SSN, Servizio Sanitario Nazionale.

L’obbligo di usare carte e bancomat si applica invece alle spese sanitarie detraibili pagate presso medici privati e non convenzionati. Si pensi, ad esempio, alle spese sostenute per il dentista o per l’oculista, qualora non accreditati con il SSN; in tal caso, usare carte, bancomat o bonifici diventa presupposto fondamentale ai fini della detrazione in dichiarazione dei redditi.

Tipologia spesa medicaModalità di pagamento
Farmaci Sia bancomat che contanti
Dispositivi medici (occhiali, prodotti ortopedici, ausili per disabili ecc..) Sia bancomat che contanti
Visite mediche presso strutture pubbliche Sia bancomat che contanti
Visite mediche presso strutture private accreditate con SSN Sia bancomat che contanti
Visite mediche presso strutture private o medici specialisti non accreditati con il SSN Solo bancomat, carta o bonifici
Ricoveri o interventi presso strutture private non accreditate Solo bancomat, carta o bonifici
Esami del sangue presso strutture private non accreditate Solo bancomat, carta o bonifici

Spese sanitarie detraibili, uso dei contanti in base al soggetto e non alla prestazione

A partire dal 10 maggio l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato 2021. Le spese mediche e sanitarie detraibili faranno parte dell’insieme di dati che il Fisco indicherà in dichiarazione dei redditi, dando ovviamente la possibilità al contribuente di modificarli e integrarli.

Ed è proprio nel modello 730/2021 che, come prima anticipato, debutta di fatto l’obbligo di tracciabilità delle spese mediche. In vista dell’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate fornisce quindi ulteriori istruzioni.

Il “doppio binario” bancomat-contanti deve essere considerato sempre in relazione al soggetto che eroga la prestazione, e non in base alla tipologia di prestazione fornita (se in convenzione o privatistica). È questo uno dei quesiti ai quali è stata fornita risposta tramite la rivista Fisco Oggi.

Non conta quindi se la prestazione resa sia o meno in convenzione. L’aspetto rilevante da considerare, ai fini di determinare quali sono le spese sanitarie detraibili, è se la struttura che eroga la prestazione è o meno convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

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