Allarme per la sicurezza personale, sempre più hacker sfruttano i router per spiare gli utenti in casa. Ecco alcuni consigli utili per potersi difendere.
Le attività di spionaggio informatico sono da diversi anni all’ordine del giorno, motivo per cui è importante conoscere il modus operandi degli hacker e correre ai ripari in tempo. Oltre alle avvertenze comuni, ci sono alcuni aspetti a cui non si dà mai troppo peso.
Uno degli allarmi reali del 2026 riguarda i router che tutti noi abbiamo in casa per poterci collegare alla rete. Secondo numerosi studi portati avanti da enti governativi e da agenzie di cybersecurity, i malintenzionati sarebbero in grado di sfruttare modem poco sicuri e dispositivi scarsamente protetti per poter ottenere dati e informazioni delle vittime.
L’allarme dei router per lo spionaggio
Un primo avviso è stato lanciato dal Centro di sicurezza informatica dell’Agenzia finlandese per i trasporti e le comunicazioni che, con Supo e il Cybersecurity Center, ha avviato una collaborazione con l’FBI lo scorso 8 aprile. Il motivo? Contrastare le attività di spionaggio informatico dei servizi segreti militari russi tramite i router.
L’allarme però si allarga presto anche al resto del mondo, Italia compresa. In pochi ci pensano, ma i modem che abbiamo in casa sono dei raccoglitori immensi di informazioni sensibili che potrebbero finire presto nelle mani sbagliate.
Soprattutto quando i modem non vengono aggiornati, rischiano di contenere vulnerabilità che permettono agli hacker di ottenere informazioni come le password o le chiavi memorizzate. I dispositivi vecchi rappresentano una minaccia enorme, anche per attacchi denial-of-service. Cosa vuol dire? Che i cybercriminali possono partire da un singolo router domestico per arrivare a siti web di banche o enti governativi.
Come difendersi dalla minaccia
Per evitare attacchi di questo tipo, gli esperti raccomandano innanzitutto di acquistare i router da operatori di telecomunicazioni. Questo perché si tratta di dispositivi che vengono aggiornati automaticamente, senza il bisogno che sia l’utente finale a doversi preoccupare della sicurezza dei propri dati.
I provider sono infatti i responsabili della configurazione e della manutenzione dei device che forniscono, mentre per modem di terze parti la responsabilità ricade sul consumatore.
In seconda battuta, ci sono alcuni parametri da tenere sempre aggiornati. Dal pannello di controllo, puoi impostare e modificare la password di accesso alla tua linea, così come proteggere la tua rete con sistemi recenti come la WPA3 Personal.
Su molti dispositivi, il firewall è abilitato di default. In caso contrario, ricordati di renderlo operativo nelle impostazioni del pannello di controllo. Questo servizio ovviamente non basta per proteggere al 100% la rete, ma può migliorare la sicurezza generale di tutti i dispositivi connessi.
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