Quanto guadagna Vladimir Putin? Il mistero del patrimonio segreto diviso tra i parenti

Un’inchiesta giornalistica avrebbe fatto luce su quanto guadagna veramente Vladimir Putin: tra amici e parenti avrebbe in cassa circa 24 miliardi di dollari, ma c’è anche chi parla di un patrimonio vicino ai 200 miliardi.

Quanto guadagna Vladimir Putin? Il mistero del patrimonio segreto diviso tra i parenti

Quanto guadagna Vladimir Putin? Questa è la domanda che da tempo in molti si stanno ponendo, dalla CIA che spesso ha indagato sui conti del presidente russo fino ad Alexey Navalny, uno dei principali oppositori del premier che più di una volta ha denunciato la corruzione dilagante nel suo paese.

Un’inchiesta giornalistica del team di Occrp e di Novaya Gazeta ha quindi cercato di fare maggiore luce sui reali guadagni di Putin. Grazie a una fitta rete di prestanome, il leader russo avrebbe messo da parte ricchezze pari a 24 miliardi di dollari.

Ma c’è anche chi ipotizza di un patrimonio segreto di molto maggiore, tanto che la stima sarebbe l’equivalente del valore di due colossi come Amazon e Microsoft messi insieme.

Nel corso di una testimonianza tenuta di fronte alla Commissione Giustizia del Senato statunitense, Bill Browder, ex CEO dell’Hermitage Capital Management (fondo d’investimento specializzato nel mercato russo) ha dichiarato che in realtà Putin ha un patrimonio stimabile in 200 miliardi di dollari.

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Quanto guadagna Vladimir Putin? L’inchiesta giornalistica

Nella vecchia Unione Sovietica, Vladimir Putin si è fatto le ossa crescendo nel KGB passando poi dagli incarichi nei servizi segreti a quelli nel governo di Boris Eltsin, prendendo in mano le redini del paese dopo le dimissioni dell’ex presidente russo.

In pratica si può dire che Vladimir Putin sia alla guida della Russia dal dicembre del 1999, anche se in teoria ci sarebbe stata la parentesi di un mandato esercitato dal suo delfino Dmitrij Medvedev vista l’impossibilità, ai tempi, di candidarsi a un terzo mandato consecutivo.

Il leader russo è da anni quindi uno dei massimi protagonisti della politica internazionale, ricevendo dure critiche per i suoi metodi considerati da più fonti poco democratici, ma conquistando allo stesso tempo pure un nutrito numero di fan anche fuori dai confini nazionali.

Amato e odiato, spesso i suoi avversari politici hanno cercato di capire quanto veramente guadagna Vladimir Putin per cercare di scalfire il suo dominio. A riguardo, una brillante inchiesta condotta dal team giornalistico-investigativo Occrp e di Novaya Gazeta ha cercato di fare maggiore luce su questo tema parecchio intricato.

In teoria il premier russo avrebbe come voce di introito soltanto il suo stipendio da Presidente. Secondo una classifica fatta dal The Guardian, Putin si andrebbe a piazzare al nono posto di questa speciale classifica riguardanti i leader mondiali, con un guadagno annuale di 136.000 dollari.

Non tantissimo se andiamo a pensare che la cifra è simile a quella del Presidente del Consiglio in Italia ed è inferiore a quanto viene percepito ogni anno dai colleghi di Francia, Regno Unito e Germania.

Oltre allo stipendio annuo come presidente, Putin vanta un patrimonio costituito dall’appartamento di 153 metri quadrati in cui abita e da altre proprietà, come ad esempio un terreno da 1500 metri quadrati e un altro piccolo appartamento da 77 metri quadrati.

Per il suo ruolo alla Casa Bianca, Donald Trump riceve annualmente 400.000 dollari, più del doppio quindi del rivale storico russo. Ma se del Presidente americano tutti sanno le grandi ricchezze personali a disposizione, l’inchiesta giornalistica sembrerebbe svelare che in realtà anche Putin avrebbe un patrimonio personale da autentico miliardario.

La fitta rete di prestanome

Non è la prima volta che qualcuno abbia tentato di capire quanto guadagna veramente Vladimir Putin. Nel 2007 infatti le indagini svolte dalla CIA, all’epoca alla Casa Bianca c’era Obama, arrivarono a ipotizzare un patrimonio segreto del premier russo pari a 40 miliardi di dollari.

Il problema però è come dimostrare che questo enorme flusso di denaro sia in qualche modo riconducibile a Putin. A questa problematica ha provato a dare una risposta l’inchiesta di Occrp e di Novaya Gazeta.

I giornalisti infatti sono riusciti a risalire a una fitta rete di prestanome, tra amici e parenti del presidente russo, che nonostante le loro umili origini e mansioni possono vantare partecipazioni in strategiche società del paese che negli anni gli hanno reso dividendi da capogiro.

Ecco dunque gli esempi di Mikhail Shelomov, figlio di una cugina del leader, per passare poi a Pyotr Kolbin e a Nikolai Shamalov entrambi amici di lunga data di Vladimir Putin e tutti accomunati da uno stesso destino.

Shelemov infatti possiede una società connessa alla potente Banca Smp, Kolbin invece ha il 10% della Gunvor che commercia con l’oro e infine Shamalov, chiacchierato anche come possibile consuocero di Putin visto che il figlio ha sposato una presunta figlia del premier, ha fatto fortune nel business delle attrezzature mediche ai centri sanitari del paese.

Spesso Vladimir Putin è stato accusato di aver piazzato ai vertici dei principali colossi statali uomini di sua fiducia, che si sarebbero arricchiti in maniera esponenziale grazie alle numerose risorse su cui la Russia può contare.

Questi prestanome quindi potrebbero essere il metodo usato da Putin per in qualche modo incassare la propria fetta dell’ingente torta derivante da queste aziende. Alla fine l’inchiesta arriva a stimare in 24 miliardi di dollari le somme riconducibili al presidente.

Le dichiarazioni di Bill Browder

Stando a quanto dichiarato da Bill Browder Vladimir Putin guadagnerebbe in realtà quanto Bill Gates e Jeff Bezos messi insieme, tanto da essere lui il vero uomo più ricco del mondo.

Secondo i miei calcoli la fortuna di Putin si aggira intorno ai 200 miliardi di dollari”. Queste sono state le parole Bill Browder, molto informato sulle vicende interne alla Russia visto il suo passato da amministratore delegato dell’Hermitage Capital Management, pronunciate davanti la Commissione Giustizia del Senato degli Stati Uniti.

Una fortuna che Putin avrebbe accumulato grazie a diverse attività illegali gestite da più di 10.000 funzionari che lavorano segretamente sotto le dipendenze del presidente russo.

Questi hanno istruzione di uccidere, torturare, rapire ed estorcere denaro”, ha specificato Browder. Un patrimonio “sommerso” che Putin avrebbe nascosto molto bene in Occidente, ma che potenzialmente sarebbe esposto al congelamento dei beni e alla confisca.

Naturalmente queste sono tutte supposizione, anche se sono più che strane le ingenti ricchezze accumulate da amici e parenti di Vladimir Putin, una sorta di nuovo “Zar” della Russia che oltre al potere politico sembrerebbe non essere refrattario anche al fascino del vil denaro.

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