Dopo un’infanzia all’insegna della povertà in Vietnam e un’immigrazione difficile negli USA, questa imprenditrice ha avviato un business multimilionario grazie a una ricetta di famiglia.
Quando Gia Huynh è arrivata negli Stati Uniti dal Vietnam nel 2016, la sua vita era segnata da pesanti difficoltà economiche. Con appena 50 dollari in tasca, ha dovuto affrontare anni di lavori estenuanti nei saloni di bellezza, spesso per 14 ore al giorno, sette giorni su sette, per riuscire a mantenersi. In un periodo particolarmente difficile, si è persino trovata costretta a vivere in macchina con il suo bambino di sole 5 settimane.
Ma la sua storia, per fortuna, ha avuto un lieto fine. Oggi Gia è una “self made woman” che gestisce un’impresa multimilionaria, a testimonianza del fatto che la volontà di cambiare il proprio destino, unita alla capacità di imparare e rischiare, può trasformare anche le esperienze più difficili in una crescita personale ed economica straordinaria.
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La storia Gia Huynh
Cresciuta a Ho Chi Minh City, Huynh è stata la più giovane di quattro fratelli in una famiglia povera. Il padre lavorava nella giungla raccogliendo bambù e legna da vendere, mentre la madre faceva quel che poteva per portare cibo in tavola. L’infanzia di Huynh è stata segnata da traumi e privazioni, tra l’assenza prolungata dei genitori e le scarse possibilità economiche. Inoltre, dopo aver subito in modo sistematico episodi di discriminazione per il colore della sua pelle, Huynh ha deciso di interrompere gli studi dopo la quinta elementare.
Dopo il trasferimento in Florida con il marito, la vita negli Stati Uniti si è rivelata più complessa rispetto al Vietnam: il costo della vita era più alto e Huynh era l’unico sostegno economico della famiglia. La separazione dal marito e una relazione successiva segnata da violenze hanno fatto precipitare ulteriormente la situazione, portando la donna a perdere lavoro e risparmi. Per settimane, Huynh ha vissuto in macchina con il figlio in braccio, prima di trasferirsi in Maryland, dove ha trovato lavoro nel salone di sua sorella. Lì, ha deciso che era arrivato il momento di avviare il suo business personale.
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La nascita di Silky Gem
Le prime idee imprenditoriali considerate da Huynh spaziavano dalla vendita di saponi artigianali ai costumi da bagno. Poi è arrivata l’illuminazione: Gia ha compreso il potenziale economico delle crystal candies, dolci di tradizione giapponese e vietnamita realizzati con agar-agar, zucchero e acqua.
Queste caramelle sono note per il loro aspetto grazioso e la consistenza unica, perfetti per essere mostrati in post e video sui social media. Croccante all’esterno e gelatinosa all’interno, le crystal candies vengono ottenute facendo solidificare la gelatina aromatizzata e lasciandola asciugare per diversi giorni fino a formare una delicata crosticina. Così, ispirandosi ai sapori della sua infanzia e a una ricetta di famiglia, Huynh ha iniziato a sperimentare in cucina con un investimento iniziale di 500 dollari.
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Da piccola impresa a successo multimilionario
Le prime vendite sono partite su Etsy all’inizio del 2022. I primi mesi non sono stati facili: il fatturato oscillava tra 600 e 1.000 dollari al mese, una cifra appena sufficiente per sostenere le spese del figlio. Un post virale con un influencer ha però accelerato il successo, portando rapidamente Silky Gem a incassare oltre 1,8 milioni di dollari nei primi nove mesi di attività.
Oggi Silky Gem è un’azienda consolidata con un fatturato superiore ai 9 milioni di dollari annui. Huynh è riuscita anche a coinvolgere i genitori nella gestione dell’impresa, creando un modello familiare di successo e stabilità economica dopo una vita segnata da difficoltà economiche e sacrifici.
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