La storia di successo di Mary Kay Ash che a 45 anni dopo l’ennesima promozione negata ha aperto un’azienda che diventerà di lì a poco un colosso della cosmetica.
Spesso da ingiustizie, sacrifici e dolore nascono straordinarie storie di riscatto, soprattutto nel mondo imprenditoriale. Questa è la storia di una donna che, nel 1963, a 45 anni, con tre figli, un matrimonio fallito alle spalle e vent’anni di esperienza nel settore delle vendite, aveva imparato soprattutto una cosa: per quanto una donna potesse essere brava, ottenere una promozione era sempre più difficile rispetto a un collega uomo.
Mary Kay Ash però non si arrese. L’ennesima promozione negata, assegnata a un uomo che lei stessa aveva formato, fu la goccia che fece traboccare il vaso. Invece di mollare, decise di mettersi in proprio. Con appena 5.000 dollari di risparmi, cinque prodotti di bellezza e nove consulenti di vendita, fondò a Dallas, in Texas, la Mary Kay Cosmetics. Quella che seguì fu una delle più straordinarie storie di imprenditoria femminile del XX secolo.
La storia di Mary Kay Ash
Mary Kay Ash nacque in Texas nel 1918 in una famiglia povera. Il padre era malato e incapace di lavorare, mentre la madre si impegnava giorno e notte per mantenere la famiglia. Mary, ultima di quattro figli, si occupava delle faccende domestiche e soprattutto del padre malato sin da quando aveva sette anni. La madre, spesso al telefono tra un turno di lavoro e l’altro, la incoraggiava ripetendole: «Puoi farcela». Quella frase divenne il mantra che l’avrebbe accompagnata per tutta la vita.
A 16 anni terminò il liceo con ottimi risultati e poco dopo si sposò, ma il matrimonio finì rapidamente. Mary si ritrovò sola con un figlio durante gli anni della Grande Depressione americana. Iniziò a lavorare in un ristorante e successivamente scoprì il mondo delle vendite porta a porta grazie alla Stanley Home Products.
Dopo vent’anni nel settore, e dopo aver visto troppe volte uomini meno preparati ottenere promozioni al suo posto, Mary decise di mettere a frutto il proprio talento imprenditoriale creando un’azienda fondata da donne e pensata per le donne. Non si trattava di una scelta sentimentale, ma di una strategia precisa: aveva osservato per anni come le donne fossero spesso le migliori venditrici, pur venendo sistematicamente escluse dalle posizioni di vertice.
Nel 1963, all’età di 45 anni, fondò quindi Mary Kay Cosmetics. L’obiettivo era offrire alle donne opportunità di carriera e indipendenza economica in un’epoca in cui erano ancora relegate a ruoli marginali. Il modello scelto era quello della vendita diretta, ma con una filosofia innovativa: le consulenti non erano semplici dipendenti, bensì imprenditrici indipendenti che costruivano il proprio business, vendevano prodotti e ricevevano commissioni elevate.
Mary introdusse anche un sistema di incentivi rivoluzionario, premiando i risultati con riconoscimenti tangibili, tra cui la celebre Cadillac rosa, destinata a diventare il simbolo del successo dell’azienda. Già nel primo anno le vendite superarono i 200.000 dollari. Nei dieci anni successivi la crescita fu costante e a doppia cifra. Nel 1979 il fatturato raggiunse i 100 milioni di dollari e nel decennio seguente raddoppiò ancora.
Nel 1968, appena cinque anni dopo la fondazione, Mary Kay Cosmetics divenne una società pubblica e nel 1976 si quotò alla Borsa di New York. Fu la prima azienda guidata da una donna a raggiungere questo traguardo storico. Un risultato ottenuto non grazie a enormi capitali iniziali, ma partendo da appena 5.000 dollari di risparmi personali e da una visione molto chiara.
Nel 1985, quando il valore delle azioni subì un duro colpo, Mary Kay non vendette la società: decise invece di riacquistarla attraverso un buyout da 450 milioni di dollari, riportandola privata. Una scelta controcorrente che le consentì di mantenere il controllo della cultura aziendale costruita negli anni.
Mary Kay Ash morì il 22 novembre 2001 a Dallas, all’età di 83 anni, con un patrimonio personale stimato intorno ai 100 milioni di dollari. Ma il dato più significativo era un altro: al momento della sua morte, l’azienda contava rappresentanti in oltre 30 mercati nel mondo. Oggi i prodotti Mary Kay sono presenti in più di 35 Paesi, con vendite all’ingrosso pari a circa 4 miliardi di dollari e oltre 3,5 milioni di consulenti di bellezza indipendenti.
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