Starbucks sfida Trump: Howard Schultz concorre alle elezioni del 2020. Chi è Shultz?

Ex ceo di Starbucks vuole candidarsi per la Casa Bianca: già i primi passi sembrano essere stati fatti.

Starbucks sfida Trump: Howard Schultz concorre alle elezioni del 2020. Chi è Shultz?

Dopo l’avventura di Starbucks e aver lasciato ufficialmente la carica il 26 giugno 2018, Howard Schultz è pronto per cimentarsi in una nuova sfida. Il suo nome aleggiava da tempo nell’aria, ma pare che abbia confermato le ipotesi: concorrerà alle elezioni presidenziali 2020 contro Trump.

Secondo la Nbc, infatti, ex ceo di Starbucks sta pensando alla formazione che lo sosterrà alla campagna elettorale, in particolare sta iniziando a comporre il team delle pubbliche relazioni: trai nomi c’è Steve Schmidt, colui che condusse la campagna elettorale di John McCain nel 2008.

Chi è Howard Schultz

Nasce nel 1953 nelle case popolari di Brooklyn. Statunitense ed ebraico di orgine, conduce una vita povera, poiché la famiglia era priva del reddito a causa di un infortunio del padre che lo rese infermo. Purtroppo era sprovvisto di assicurazione sanitaria.

Nonostante questo riesce a laurearsi alla Northern Michigan University grazie a una borsa di studio attenuta per meriti sportivi. Successivamente sceglie di sottoscrivere un prestito d’onore, smettendo di giocare a football.

Diventa un esperto di vendite finanziarie e dopo pochi anni di carriera accetta di lavorare per Hammarplast, sancendo quella che sarà la svolta della sua vita. Infatti è proprio qui che entra in contatto con Starbucks che aveva attirato la sua attenzione con una grossa ordinazione per caffetterie all’americana.

Un viaggio a Milano fa venire a Shultz l’idea geniale che ha resto famosa la catena di Starbucks. Infatti propone ai suoi proprietari di trasformare l’allora torrefazione in una caffetteria di ispirazione italiana.

Non ricevette il loro assenso, così nel 1987 decise di acquistare Starbucks per 3,8 milioni di dollari e Schultz ne diventa amministratore. Si è trattata di un’operazione che ha richiesto due anni di duro lavoro per trovare i finanziamenti.

Smette di esserne amministratore nel 2017. I suoi rapporti con la famosa catena di caffetterie termina il 26 giugno 2018, data in cui Howard Schultz si ritira come presidente di Starbucks.

Iscriviti alla newsletter

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.