La settimana dei mercati: gli asset caldi da monitorare (dal 17 al 23 maggio)

Ufficio Studi Money.it

16 Maggio 2021 - 16:20

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Gli asset sotto la lente di questa settimana. Dagli indici europei ai listini americani passando dai titoli azionari, Bitcoin, oro, forex e petrolio.

La settimana dei mercati: gli asset caldi da monitorare (dal 17 al 23 maggio)

I mercati azionari europei recuperano qualche punto in chiusura di settimana, dopo un avvio non brillante. Situazione diversa per gli Stati Uniti che registrano delle perdite rilevanti su tutti i listini. Si evidenzia l’incertezza della moneta unica contro il biglietto verde, il crollo del Bitcoin e il pressing del petrolio sui livelli di resistenza. Questa settimana sarà quindi ricca di prove tecniche per i principali asset e di impostazioni da monitorare tra i titoli di entrambi i continenti.

Europa vs Stati Uniti

I mercati europei, dopo un avvio di settimana complicato e all’insegna della negatività, cercano la ripresa nelle ultime due sedute di mercato. Gli indici quindi recuperano parte del terreno perduto e si avvicinano nuovamente al test delle rispettive resistenze. Il Dax si appresta alla prova del massimo storico, mentre gli altri listini combattono contro i livelli rialzisti più vicini.

Settimana tranquilla per i listini dell’euro zona con la maglia rosa guadagnata nuovamente dallo spagnolo Ibex35, che si porta in cima alle migliori performance dei mercati del Vecchio Continente, con un rialzo del 0,95%. A seguire il FTSEMib con un +0,63%, poi il Dax30 con un +0,11% ed infine il Cac40 con un -0,01%.

Fase negativa invece per gli indici americani dove l’S&P500 chiude la settimana con una perdita dell’1,33%, il Dow Jones registra un -1,06%, mentre il Nasdaq Composite sprofonda a quota 13.124,99 con una flessione del 2,43%.

Tra i settori europei dello Stoxx dell’area euro in positivo le banche commerciali con una salita dell’+3,76%. Gli altri comparti sembrano più compassati e non raggiungendo il punto percentuale di guadagno. In rosso invece alcuni comparti, tra cui si rileva la pesante perdita dei viaggi e tempo libero, con un calo del 7,13% e i tecnologici con una flessione del 3,17%.

Negli Stati Uniti, tra i settori del Dow Jones, sotto i riflettori delle ultime cinque sedute di mercato non si evidenziano particolari settori, mentre tra i peggiori comparti si dimostrano invece la filiera dell’auto, in linea con la settimana passata, con una flessione del 10,62% e, come in Europa, i tecnologici con una discesa del 2,37% e i viaggi e tempo libero con un calo dell’1,15%.

EUR/USD in fase di incertezza

L’euro (EUR/USD) si riprende nell’ultima sessione di mercato, dopo un avvio di settimana caratterizzato da una spiccata debolezza. La moneta unica recupera parte dei punti persi nelle precedenti sedute di mercato con la barra di allungo della giornata di venerdì. Importante il mantenimento del supporto statico a quota 1,2050, per non vedere il prezzo indietreggiare verso a quota 1,19. Test rialzista invece verso l’area di 1,22. Una violazione potrebbe condurre la major in zona 1,2280.

Anche il Cable, dopo una parte centrale della settimana di forte debolezza, riprende il trend rialzista e chiude la settimana di mercato comunque in modo positivo.

L’Oro al test delle resistenze. Petrolio in pressing

Il Gold si porta al test della resistenza statica a quota 1.850$ e della trendline dinamica di passaggio sul livello. Una rottura rialzista potrebbe indirizzare la quotazione verso il primo obiettivo long in area 1.900$. In caso contrario, uno slittamento del lingotto potrebbe portare il prezzo alla prova del supporto statico a quota 1.800$. Da sottolineare l’ulteriore ostacolo per il breakout rialzista rappresentato dalla SMA(200) sui valori attuali.

Il petrolio, WTI, si trova in pressing sulla resistenza in area 66,5$ da diverse settimane. Il barile non sembra trovare le energie per un allungo deciso ma, nello stesso tempo, non retrocede. Importante che il prezzo non oltrepassi i 63$, per non vedere una perdita del terreno duramente conquistato. Un breakout long sulla fase di compressione attuale potrebbe invece portare il barile verso l’area dei 70$.

Bitcoin in profondo rosso

Il Bitcoin (BTC/USD) sprofonda nell’oblio nell’ultima settimana di scambi con un movimento repentino ad alta volatilità. Il crollo avviato dall’inversione del 10 maggio 2021 sembra volersi assestare sul supporto in zona 48.000$. Un pullback su questi livelli lascerebbe spazio ad una ripartenza che potrebbe portare la moneta digitale verso il primo obiettivo rialzista in area 52.300$. In caso di violazione a ribasso lo scenario di breve lascerebbe invece presagire un possibile test dell’area a quota 41.000$.

Gli asset sotto i riflettori della settimana

Nelle prossime sedute di mercato da controllare alcuni titoli ed in particolare: Comcast, Costco, Caterpillar e Progressive.

Da aggiungere alla lista delle azioni da tenere monitorate anche: T. Rowe Price, Abbvie, Emerson Electric, Canadian Imperial Bank, Eaton Corporation e Charter Communications.

Tra i titoli del mercato italiano sotto la lente sul FTSEMib40: Generali Assicurazioni, CNH Industrial, A2a, Poste Italiane, Prysmian, Interpump, Enel e IntesaSanpaolo. Sul segmento Midcap e Star invece ancora, SeSa, Popolare di Sondrio, Maire Tecnimont, Tamburi Investment Partners e Reply.

Nel Forex si tengono monitorati gli andamenti del Cable (GBP/USD), Kiwi (NZD/USD) e USD/CAD. Tra i cambi contro euro invece l’EUR/JPY.

Tra i metalli preziosi in evidenza ancora il Palladio (Future Full0621), mentre tra gli industriali il Copper (Future Full0721). Tra le soft commodities sotto i riflettori di questa settimana la Soybean Oil (Future Full0721).

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