Servizi online ministero del Lavoro: dal 15 novembre SPID per accedere. Come richiederlo

Per i servizi online del ministero del Lavoro l’accesso sarà possibile dal 15 novembre solo tramite SPID. Altra data a cui fare attenzione è quella di domani 6 novembre. Vediamo cosa cambia e come richiedere il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Servizi online ministero del Lavoro: dal 15 novembre SPID per accedere. Come richiederlo

Per l’accesso ai servizi online del ministero del Lavoro dal 15 novembre sarà necessario avere lo SPID, il Servizio Pubblico d’Identità Digitale.

A comunicarlo il ministero del Lavoro che con un messaggio del 4 novembre sul sito ufficiale spiega tutte le fasi per la modifica dell’accesso ai servizi online che dovranno essere effettuati con SPID. Il messaggio è stato condiviso anche dalla presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la pagina Facebook ufficiale.

Un cambio di credenziali per l’accesso ai servizi online che riguarda tutta la Pubblica Amministrazione. Altra data cruciale è quella del 6 novembre per l’accesso al Portale Cliclavoro.

Abbiamo detto dello SPID che gradualmente sostituirà il PIN INPS, come anche abbiamo visto le scadenze stabilite da INAIL.

Vediamo ora cosa accade dal ed entro il 15 novembre per i servizi online del ministero del Lavoro con accesso solo tramite SPID (o anche CIE ed eIDAS) e come richiederlo.

Accesso servizi online ministero del Lavoro con SPID dal 15 novembre

L’accesso ai servizi online del ministero del Lavoro sarà possibile dal 15 novembre solo tramite SPID. L’avviso sul sito del ministero del Lavoro è stato riportato su Facebook dalla presidenza del Consiglio. Si legge pertanto:

“Dal prossimo 15 novembre per utilizzare i servizi on-line del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sarà necessario utilizzare SPID, la tua identità digitale per accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione in modo veloce e sicuro.”

Il ministero ha lanciato una campagna di comunicazione per i cittadini “Più serviti. Più spediti. Con SPID”.

Il ministero del Lavoro non solo comunica che l’accesso ai servizi online dal 15 novembre non sarà più possibile farlo con le vecchie credenziali, ma fornisce anche un’altra scadenza che è quella di domani 6 novembre.

Dal 6 novembre infatti non sarà più possibile effettuare nuove registrazioni, comunica il ministero, al portale Cliclavoro.

Chi invece è già in possesso delle credenziali per accedere al portale potrà farlo solo fino all’11 novembre 2020 anche senza SPID.

Il ministero del Lavoro informa anche che per consentire le attività tecniche necessarie ad attivare le nuove modalità di accesso, SPID, CIE ed eIDAS, dal 12 al 14 novembre il portale Servizi Lavoro non sarà accessibile per la navigazione e, conseguentemente, anche tutti servizi digitali accessibili al suo interno non saranno disponibili.

Il ministero del Lavoro spiega anche come procedere per le dimissioni telematiche e che potranno avvenire utilizzando l’app Mobile. I soggetti abilitati, specifica il ministero, dovranno procedere nel seguente modo:

  • compilare il modulo cartaceo;
  • inviare il modulo via PEC al datore di lavoro e, per conoscenza, all’indirizzo infosdv@lavoro.gov.it.

Conclude il ministero:

“Si ricorda che il mancato invio al datore di lavoro comporterà la mancata accettazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali delle dimissioni volontarie/risoluzione consensuale/revoca espresse dal lavoratore.​”

Come richiedere SPID

Per accedere ai servizi online del ministero del Lavoro, ma anche a tutti i servizi della PA, sarà fondamentale richiedere lo SPID e questo potrà avvenire in semplici passaggi. La prima cosa da fare è scegliere un Identity Provider, che può essere Poste Italiane per esempio. Sarà fondamentale accedere al sito dell’Identity Provider e proseguire nel seguente modo:

  • inserire i dati anagrafici;
  • creare le credenziali SPID;
  • procedere al riconoscimento andando di persona, online o anche tramite CIE, CNS o firma digitale.

Per maggiori informazioni in merito e dettagli su come richiedere SPID rimandiamo alla guida completa di Money.it.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories