Semplificazione fiscale: i servizi fiscali online dell’Agenzia delle Entrate

Nadia Pascale

21 Giugno 2022 - 12:52

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Cambiano i rapporti tra contribuenti e Agenzia delle Entrate. Ecco come i contribuenti possono «incontrare» l’Agenzia delle Entrate

Semplificazione fiscale: i servizi fiscali online dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 21/E del 20 giugno 2022, ha inviato comunicazioni alle varie strutture regionali e provinciali al fine di rendere le attività svolte in favore dei contribuenti celeri, improntate alla collaborazione ed efficienti nella lotta all’evasione.

Continua il programma volto a creare un rapporto amichevole con il Fisco, sebbene in Italia questo sembra sia abbastanza difficile. L’Agenzia punta quindi a rendere le comunicazioni con i contribuenti più dinamiche e semplici. Nel complesso l’obiettivo è ridurre il contenzioso e contrastare allo stesso tempo l’evasione fiscale riducendo i costi connessi alla riscossione coattiva e aumentando allo stesso tempo le entrate. Occorre ricordare che, secondo i calcoli dell’Agenzia resi noti nel mese di aprile 2022, in Italia l’evasione fiscale ha superato il tetto di 1 miliardo e 100 milioni di euro.

Ridurre l’accesso agli uffici attraverso la videochiamata e la prechiamata

Principio cardine per la fornitura di servizi ai contribuenti è ridurre l’accesso agli uffici, senza però creare un danno al contribuente che potrà invece avere servizi di qualità e agili.

Gli uffici continueranno a ricevere tramite accesso programmato ai locali, la prenotazione potrà avvenire attraverso l’App dell’Agenzia delle Entrate, telefonicamente oppure telematicamente. Solo in caso di urgenza sarà possibile la trattazione «a vista» presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Cambia anche la tipologia di appuntamento perché potrà essere effettuato anche tramite videochiamata su prenotazione. In ogni caso la gestione degli appuntamenti deve essere effettuata dai dipendenti senza la formazione di code.

Qualche giorno prima dell’appuntamento è prevista la «prechiamata»: gli uffici chiamano il contribuente per avere delucidazioni inerenti l’oggetto dell’appuntamento, in questo modo sarà possibile fornire un servizio di maggiore qualità. È stato rilevato che in molti casi già la prechiamata è in grado di risolvere dubbi e perplessità del contribuente.

Il servizio di videochiamata dal mese di febbraio 2022 è modalità operativa ordinaria; può essere proposta dall’ufficio oppure richiesta dall’utente, è programmabile in modo da venire incontro alle esigenze dell’utente.

L’appuntamento in videochiamata può essere richiesto con le stesse modalità previste per l’appuntamento presso le sedi e quindi utilizzando da smartphone l’App dell’Agenzia, oppure accedendo ai servizi online nella sezione “prenota un appuntamento”. L’assistenza che riceve il contribuente attraverso la videochiamata è specifica in quanto ogni direzione provinciale, in base alle risorse disponibili, offre tre linee:
• dichiarazione e rimborsi;
• atti e successioni;
• codici fiscali e tessera sanitaria.

Le richieste di assistenza generali, ad esempio di informazioni sui servizi telematici, su bonus e rimborsi saranno invece trattate dalle Sam, Sezioni di Assistenza Multicanale.

Potenziamento dei servizi online

L’Agenzia delle Entrate nell’inviare direttive alle strutture sottolinea l’esigenza di sensibilizzare gli utenti all’uso delle strutture telematiche, questo perché consente una trattazione migliore delle varie problematiche.

Sul sito dell’Agenzia i contribuenti sono invitati a leggere la Guida ai servizi agili in cui sono specificate tutte le modalità per interagire con l’Agenzia e soprattutto per caricare e inviare documenti.

Guida ai servizi agili
Guida ai servizi agili

L’invio dei documenti tramite la procedura telematica ha lo scopo di semplificare le varie procedure. I funzionari potranno capire in modo preciso quali sono le esigenze dei contribuenti e fornire, al momento della videochiamata o dell’appuntamento, informazioni precise, dettagliate e risolutive evitando l’andirivieni presso gli uffici. In molti casi, dopo l’invio di documenti online, non è neanche necessario recarsi presso l’ufficio.

Per poter accedere a questo servizio è necessario essere in possesso di credenziali Spid, Cie o Cns. È noto che non tutti i contribuenti sono in grado da soli di gestire queste incombenze, ma sono proprio i soggetti che hanno maggiori difficoltà ad avere più bisogno di semplificazioni, come gli anziani non in grado di muoversi autonomamente per recarsi nei vari uffici. Costoro possono avvalersi della delega per le quali sono previste modalità specifiche e semplificate.

L’Agenzia delle Entrate punta sui modelli precompilati e la registrazione online dei documenti

In questi anni al fine di semplificare il rapporto con l’Agenzia, e soprattutto rendere più agili le varie incombenze burocratiche, sono stati ampliati i servizi offerti, in particolare il modello 730 precompilato che negli anni è stato “raffinato” fino a comprendere una vasta quantità di informazioni già presenti negli archivi dell’Agenzia e provenienti dalla fatturazione elettronica. Il modello precompilato risulta particolarmente apprezzato dai contribuenti, proprio per questo è in fase di sperimentazione il modello precompilato anche della dichiarazione Iva con l’obiettivo di renderlo presto un modello in uso a tutti.

Parte invece nel 2022 la procedura web per la registrazione dei contratti di comodato d’uso gratuito e per la registrazione dei contratti preliminari di compravendita. Anche in questo caso si tratta di un servizio che nel tempo sarà implementato e che permetterà di registrare online tutte le tipologie di contratto sottoposte a tale onere. Oltre a rendere le operazioni più agevoli, per i contribuenti vi potrà essere anche un risparmio economico.

Il software per la registrazione dei contratti di comodato d’uso gratuito e dei contratti preliminari di vendita sarà a breve accessibile attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate. Basterà registrarsi e allegare l’atto sottoscritto dalle parti. La procedura consentirà al contribuente di calcolare imposte e sanzioni (ad esempio in caso di ritardi nella trasmissione degli atti). Le somme autoliquidate potranno inoltre essere versate in modo agile dal proprio conto corrente. Ci sarà quindi un momento di transizione tra le vecchie e le nuove procedure e, dal momento in cui entrerà in piena funzione il nuovo software, non sarà più possibile chiedere la registrazione di tali contratti attraverso email e Pec.

Assistenza fiscale telematica con Civis

Resta, infine, da indicare l’ultimo strumento a disposizione dei contribuenti per ottenere assistenza fiscale. Si tratta di Civis, il canale telematico di assistenza fiscale. Per accedere a Civis è necessario essere registrati ai servizi telematici. Il servizio può essere usato per:

  • chiedere assistenza fiscale nel caso in cui sia stato recapitato un avviso telematico in seguito a procedura di controllo automatizzato delle dichiarazioni (solitamente in seguito a errori materiali) oppure ci sia una comunicazione di irregolarità;
  • chiedere assistenza su una cartella di pagamento;
  • chiedere la modifica dei dati della delega di pagamento F24 al fine di correggere errori anche, ad esempio, quelli presenti nella compilazione del modello;
  • ottenere assistenza sugli avvisi di liquidazione relativi a contratti di locazione per le annualità successive alla prima;
  • inviare la documentazione richiesta con una comunicazione recapitata a seguito di controllo formale della dichiarazione dei redditi;
  • trasmettere documentazione idonea a chiarire la propria posizione fiscale nel caso in cui l’amministrazione finanziaria abbia a sua volta inviato una comunicazione finalizzata all’adempimento spontaneo.

Il sistema consente, tramite Civis, anche di visualizzare le informazioni sullo stato della pratica e quale ufficio si sta occupando della pratica.

Nella circolare 21/E l’Agenzia delle Entrate esorta le Direzioni regionali e provinciali a stimolare gli utenti a utilizzare questo canale per la gestione delle pratiche cercando di rendere informazioni dettagliate sui vantaggi che derivano dal suo uso.