Semestrale Pirelli: l’utile balza a 177 milioni di euro

Utile in forte crescita nel primo semestre del 2018 per Pirelli, che conferma tutti i target dell’anno e ufficializza un cambio al vertice

Semestrale Pirelli: l'utile balza a 177 milioni di euro

Primo semestre dai dati solidi quello di Pirelli.
Il gigante del comparto automobilistico è reduce dall’attenzione ricevuta nei giorni scorsi per via della firma ormai imminente con il Gruppo Hixih, che segnerebbe un passo importante per l’azienda; significherebbe infatti la nascita di un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici in Cina.

Nell’attesa di un aggiornamento sul fronte Pechino, i conti dei primi sei mesi dell’anno confermano tutte le attese stabilite per il 2018 e segnano anche l’ufficialità di un importante cambio al vertice.

Pirelli: il primo semestre del 2018

Primo semestre dell’anno con utile in forte crescita quello di Pirelli, che con gli odierni 177,2 milioni di euro segna un valore pari quasi al triplo dei 67,7 milioni di un anno fa. Bene anche la redditività, che fa registrare un +1,5% al 18%.

Per quanto riguarda i ricavi invece la crescita organica è stata di 2,63 miliardi di euro, ovvero un +5,5%, in grossa parte grazie al segmento high value. La performance complessiva segna un -2% per via dell’effetto cambi e dei nuovi principi contabili in vigore.

La posizione finanziaria netta al termine dei primi sei mesi dell’anno segna 3916,5 milioni di euro contro i 4176,5 milioni del 2017.
Importanti anche le indicazioni di ordine geografico, che evidenziano la crescita sostenuta dell’Europa nel primo semestre, con ricavi sul +4,1% (+2,3% se si tiene in considerazione l’effetto cambi).

La gestione operativa al 30 giugno del 2018 ha mostrato un segno meno per 589 milioni di euro contro il -437,6 milioni dello scorso anno, comprendendo investimenti quantificabili in 179,2 milioni di euro destinati principalmente ad Europa, area Nafta e Brasile, oltre a un lavoro di miglioramento su tutti gli impianti.

Ai vertici ufficializzata la nuova presidenza di Ning Gaoning, che va a sostituire Ren Jianxin. Gaoning assumerà la rappresentanza legale della società. La decisione segue le dimissioni di Jianxin arrivate alla fine dello scorso luglio.

Confermate tutte le previsioni per l’intero anno in corso: ebit adjusted ante conti di start-up pari a circa 1 miliardo di euro e ricavi a 5,4 miliardi di euro. Stabilito inoltre dal CdA il riacquisto di azioni per una cifra che può arrivare fino ai 150 milioni di euro.

Intanto il titolo segna una flessione in borsa, e dopo aver viaggiato fino al +2,6% nella giornata di ieri, a quota 7,39 euro, ora segna -0,2% a 7,47 euro.
Nell’ultima settimana le azioni Pirelli hanno fatto registrare un -3,53%, a fronte del +0,53% dell’ultimo mese e del -4,63% degli ultimi 6 mesi.

La parte che segue è stata redatta prima della pubblicazione dei dati relativi al primo semestre 2018 di Pirelli.

Altra giornata importante sul fronte trimestrali e semestrali.
Tra le società attese dai numeri dei secondi tre mesi del 2018 c’è il colosso del settore automobilistico Pirelli.

L’azienda è stata al centro dell’attenzione nei giorni scorsi via dell’accordo - sempre più vicino - con il Gruppo Hixih, che porterebbe alla nascita di un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici in Cina.

Trimestrale Pirelli: le previsioni

Le attese medie parlano di un utile in decisa crescita, dai 18 milioni di euro precedenti ai 90 milioni di euro odierni, pari a un +400%.

A fronte di questo però le stime indicano per il secondo trimestre dell’anno ricavi che segnano un -1% a quota 1,3 miliardi di euro, accompagnati da un Ebitda adjusted ante costi di start-up al +7% (305 milioni di euro).

In miglioramento secondo il consensus l’indebitamento finanziario, atteso a quota 3,9 miliardi di euro contro i 3,94 miliardi di euro registrati a fine marzo 2018.
Previsto un calo per il fatturato, sul -1,6% a 2,64 miliardi di euro.

Il gigante del comparto automobilistico è reduce dall’attenzione ricevuta nei giorni scorsi per via della firma ormai imminente con il Gruppo Hixih, che segnerebbe un passo importante per l’azienda; significherebbe infatti la nascita di un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici in Cina.

La mossa attende l’approvazione delle autorità di regolamentazione cinese e, qualora dovesse andare in porto, garantirà a Pirelli la gestione operativa dell’impianto, di natura tecnologicamente molto avanzata.

Intanto, in attesa dei conti, il titolo si muove bene in borsa, e dopo un’apertura a +1,5% segna ora un +2,6% a quota 7,39 euro. Nell’ultima settimana le azioni Pirelli hanno fatto registrare un -3,53%, a fronte del +0,53% dell’ultimo mese e del -4,63% degli ultimi 6 mesi.

Attesa nella giornata odierna anche per i conti di diverse altre importanti realtà italiane, su tutte BPER, Do Bank e Farmafactoring.

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Argomenti:

Italia Pirelli

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