Se dall’auto inizia a uscire del fumo nero dobbiamo capire come comportarci. Ecco quando possiamo arrivare dal meccanico o quando dobbiamo fermare il veicolo
Guidare tranquilli, controllare lo specchietto e iniziare a vedere una nuvola di fumo nero provenire della macchina. È uno degli incubi di tutti i guidatori e il segnale più evidente di un motore in sofferenza per problemi di combustione.
Ma come capire se dobbiamo fermarci e accostare immediatamente oppure se riusciremo ad arrivare dal meccanico nonostante il fumo? Ecco cosa dicono gli esperti.
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Quando conviene fermare l’auto
Gli indicatori principali da considerare sono due: quanto fumo esce e come reagisce l’auto durante la marcia. Se, ad esempio, la fuoriuscita è limitata e si verifica soltanto quando il pedale viene spinto in profondità, non tutto è perduto e possiamo arrivare a casa o dal meccanico. Questo a patto di evitare di tirare troppo le marce e di accelerare bruscamente.
Se, invece, il fumo esce ininterrottamente, se la macchina trema o non risponde al pedale dell’acceleratore o ancora se ci sono dei forti rumori metallici dobbiamo immediatamente accostare.
Fare ulteriori chilometri potrebbe far crescere esponenzialmente i costi della manutenzione.
Quanto costano i pezzi da sostituire
Dopo aver portato l’auto in officina, il meccanico saprà dirci qual è la componente rotta che ha causato la fuoriuscita di fumo.
Nel caso in cui fosse rotto il tubo di gomma che fa arrivare l’aria al motore la sostituzione potrebbe costarci intorno ai 200 euro. Se il problema riguarda la valvola EGR, invece, cambiarla avrà un costo compreso tra i 250 e i 500 euro, a seconda della complessità del lavoro.
La situazione è molto più grave se si sono rotti gli iniettori. In questo caso il costo complessivo della manutenzione sarà legato al numero dei pezzi da sostituire: ognuno di essi ha un prezzo medio di circa 200 euro.
Un altro dei componenti che potrebbe causare il fumo nero è il debimetro, che ha il compito di regolare l’iniezione “dialogando” con la centralina. Se si rompe può causare un eccesso di iniezione e va sostituito più velocemente possibile. Il costo dell’operazione si aggira in media sui 280-300 euro.
Il caso più grave è la rottura del filtro antiparticolato. Il fumo nero esce perché è saturo e pulirlo potrebbe costarci circa 350 euro. Sostituirlo completamente addirittura più di 1.000 euro.
Come evitare di rovinare il motore e le sue componenti
Come recitava un celebre spot pubblicitario “prevenire è meglio che curare”. Un consiglio che vale anche per l’auto, visti i costi sempre più elevati per la manutenzione.
Per questo motivo non dovremmo mai risparmiare sui filtri e sostituirli ogni 15.000 km. Farlo ci permetterà di evitare riparazioni ben più costose in futuro. Per la stessa ragione dovremo sempre utilizzare carburante di buona qualità munito di additivi che permettono di salvaguardare gli iniettori.
Molto dipende anche dalle nostre abitudini al volante. Guidare sempre con giri troppo bassi provoca l’accumulo di fuliggine e l’intasamento dei filtri. Effettuare due volte al mese cicli di guida extraurbana a velocità costante e con giri più alti, invece, migliorerà l’efficienza e la pulizia del sistema di scarico.
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