Treasury in salita, mutui al limite: il mercato immobiliare regge ancora, ma i segnali sottotraccia raccontano qualcosa di diverso. Forse.
Se i rendimenti dei Treasury americani a 10 e 30 anni continuassero a salire rispettivamente oltre il 4,5% e il 5%, fino a dove potrebbe spingersi la pressione sul mercato immobiliare, già alle prese con mutui trentennali che sfiorano il 6,5%?
Ogni rialzo dei rendimenti obbligazionari si traduce quasi automaticamente in costi di finanziamento più elevati per famiglie e imprese, creando un effetto domino che potrebbe colpire proprio il settore che, storicamente, regge l’intera architettura del credito al consumo.
Se possiedi un mutuo a tasso variabile, stai valutando un acquisto immobiliare o hai in portafoglio titoli legati al real estate, capire la dinamica tra obbligazioni e mattone potrebbe rivelarsi più urgente di quanto sembri. [...]
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