Mercoledì 11 marzo 2026 è indetto uno sciopero dei treni Alta Velocità: dalle ore 9 alle 17 si fermano diverse corse di Italo. Gli orari e le fasce di garanzia.
Nella giornata di mercoledì 11 marzo 2026 è stato indetto uno sciopero nazionale dei treni per il personale Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori), la società che gestisce i treni Alta Velocità di Italo. La mobilitazione durerà 8 ore, a partire dalla mattina alle 9 fino al tardo pomeriggio. Sono escluse le corse gestite da Trenitalia e da Frecciarossa, che proseguiranno regolarmente con orari e viaggi programmati.
La manifestazione indetta da Uiltrasporti, già annunciata e confermata dal Ministero dei Trasporti, cade in una settimana molto delicata: dopo lo sciopero del 9 marzo 2026, proseguono disagi, ritardi e cancellazioni sulla rete dell’Alta Velocità. Italo ha già pubblicato sul suo sito web le informazioni sui treni cancellati e le corse garantite, con un aggiornamento costante su eventuali novità per i viaggiatori.
Alla base delle mobilitazioni del personale Ntv ci sono le richieste di miglioramento delle condizioni di lavoro e un necessario adeguamento dello stipendio. Per la prossima settimana, invece, è già previsto lo sciopero del trasporto aereo.
Sciopero Italo per l’11 marzo 2026: orari e treni garantiti
Mercoledì nero per chi viaggia con i treni Alta Velocità: nella giornata di sciopero dell’11 marzo 2026, tutto il personale Italo si ferma per 8 ore, dalle 9:01 alle 16:59, assicurando comunque una serie di corse e treni garantiti per coloro che si spostano con l’Alta Velocità. Non sono coinvolti i convogli di Trenitalia e nemmeno i treni Frecciarossa.
Nella suddetta giornata non sono previste fasce di garanzia per i viaggiatori, ma la compagnia ha già provveduto a pubblicare l’elenco dei treni garantiti nella suddetta giornata. Potrebbero verificarsi disagi, ritardi e cancellazioni soprattutto sulle tratte più trafficate.
Numerosi dubbi riguardano invece i treni che si trovano al limite dell’orario di sciopero: per legge, le corse che arrivano a destinazione entro un’ora dall’orario previsto per l’inizio di uno sciopero sono considerate fuori dalla fascia oraria della mobilitazione.
Questo è solo un altro dei tanti appuntamenti con gli scioperi di marzo 2026: si attendono ulteriori giornate di stop per trasporto aereo e ferroviario.
Sciopero Italo, l’elenco dei treni garantiti nonostante lo sciopero
Nella lista dei treni Alta Velocità di Italo garantiti nonostante lo sciopero dell’11 marzo si possono distinguere tre categorie di corse:
- quelle che partono prima dell’inizio dello sciopero e arrivano a destinazione in orario di piena mobilitazione;
- le corse che ricadono nell’orario di sciopero sia alla partenza che all’arrivo;
- quelle che partono nel pieno dell’orario di sciopero e arrivano a destinazione al termine della manifestazione.
I treni garantiti per la seconda categoria, ovvero quelli che partono e arrivano a destinazione in pieno orario di sciopero, sono dieci:
- 9975 Milano Centrale Napoli Centrale (9:15 – 13:53);
- 9927 Torino Porta Nuova Napoli Centrale (9:20 – 15:43);
- 9924 Napoli Centrale Torino Porta Nuova (9:20 – 15:30);
- 8981 Milano Centrale Venezia Santa Lucia (11:35 – 14:03);
- 9931 Milano Centrale Salerno (11:40 – 17:39);
- 8914 Roma Termini Venezia Santa Lucia (11:55 – 15:55);
- 9980 Roma Termini Milano Centrale (12:10 – 15:15);
- 8983 Milano Centrale Venezia Santa Lucia (12:35 – 15:03);
- 8916 Roma Termini Venezia Santa Lucia (12:55 – 16:55);
- 8984 Venezia Santa Lucia Milano Centrale (13:57 – 16:25).
Segue poi un lungo elenco di altre corse che verranno comunque garantite nonostante lo sciopero del personale Ntv. In alternativa è possibile optare per treni di altre compagnie ferroviarie.
I motivi dello sciopero del personale Ntv
Un mercoledì nero per chi viaggia con i treni dell’Alta Velocità, ma fortunatamente a fermarsi saranno solo alcune delle corse di Ntv, società che gestisce Italo. Trenitalia, Frecciarossa, Trenord e le altre compagnie continueranno regolarmente a trasportare i passeggeri secondo orari e corse programmate.
Lo sciopero dell’11 marzo, indetto da Uiltrasporti, è stato proclamato per chiedere migliori condizioni di lavoro per tutto il personale Ntv e un adeguamento degli stipendi.
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