Per risparmiare carburante ed energia a lungo termine, il mercoledì diventa un giorno festivo per molti lavoratori. Uffici e scuole chiuse a metà settimana.
La guerra tra Usa e Iran sta mettendo a dura prova tutti i Paesi del mondo, al punto che moltissimi governi stanno adottando strategie diverse per contenere il caro prezzi delle materie prime, l’aumento dei carburanti e per preservare le disponibilità di energia. In Italia, per esempio, è stato introdotto il taglio delle accise che permette un risparmio fino a 25 centesimi sul prezzo dei carburanti al distributore oltre a delle agevolazioni per l’autotrasporto.
I Paesi asiatici, invece, stanno adottando strategie diverse per spingere la popolazione a risparmiare energia e carburante, considerando che quasi il 90% di tutto il petrolio e il gas che è transitato attraverso lo stretto di Hormuz lo scorso anno era destinato all’Asia.
In Sri Lanka il governo ha dichiarato tutti i mercoledì festivi dal mese di marzo 2026 e ha deciso di chiudere uffici pubblici e scuole a metà settimana.
Tutti i mercoledì diventano festivi: uffici e scuole chiuse
Come confermato dalla BBC, lo Sri Lanka ha dichiarato festivi tutti i mercoledì dell’anno per risparmiare carburante ed energia, considerando le carenze che l’isola sta affrontando a causa del conflitto. L’obiettivo principale è ridurre il consumo di risorse e permettere ai cittadini di dedicarsi alla coltivazione di orti domestici per contrastare la possibile insicurezza alimentare.
Qualcuno parla già di settimana corta, anche se il giorno libero fissato a livello nazionale si colloca esattamente in mezzo alla settimana proprio per evitare che gli uffici pubblici restino chiusi per più di due giorni consecutivi.
La nuova settimana lavorativa di quattro giorni dello Sri Lanka - la cui durata non è ancora stata definita - si applicherà anche alle scuole e alle università, ma non riguarderà le istituzioni statali che forniscono servizi essenziali, come le autorità sanitarie e dell’immigrazione, affermano i funzionari. Anche gli uffici e le aziende private sono escluse da questa misura.
Razionamento di carburante: i limiti per i cittadini
Oltre alla settimana lavorativa più breve, gli automobilisti sono invitati a registrarsi su un portale che permetterà loro di ottenere un Pass Carburante Nazionale che raziona la quantità di carburante che ciascuno può acquistare. Questo meccanismo non è nuovo: lo Sri Lanka aveva già introdotto il razionamento dei carburanti nel 2022 durante la peggior crisi economica del Paese, quando le riserve erano andate a esaurirsi e non vi era possibilità di importare beni essenziali.
I limiti per il rifornimento di carburante sono fissati a 15 litri per le auto private e 5 litri per le motociclette. Il malcontento generale è diffuso, visto che molte persone considerano questi limiti insufficienti per svolgere le normali funzioni quotidiane.
Le altre misure adottate dai Paesi asiatici
La crisi economica ed energetica non ha colpito solo lo Sri Lanka, ma anche tutti gli altri Paesi dell’Asia: i governi hanno già varato delle misure per il contenimento dei prezzi e per il risparmio energetico.
In Thailandia, per esempio, il governo ha invitato i cittadini a ridurre il consumo di aria condizionata, prediligendo magliette a maniche corte più leggere ad abiti eleganti e più pesanti. Il Bangladesh, invece, ha anticipato le vacanze del Ramadan nelle università e ha introdotto interruzioni di corrente programmate in tutto il paese per risparmiare energia.
Nelle Filippine viene incentivato il lavoro da casa: alcuni uffici pubblici hanno imposto al personale di lavorare in smart working almeno un giorno a settimana, mentre il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha vietato i viaggi non essenziali nel settore pubblico. Sono stati introdotti anche alcuni aiuti economici per i conducenti, gli agricoltori e i pescatori in modo da sostenerli nelle loro attività produttive.
Infine, il Vietnam sta incoraggiando attivamente i cittadini a rimanere di più a casa per risparmiare carburante, prediligendo altri mezzi per gli spostamenti essenziali: biciclette, mezzi pubblici o car sharing.
© RIPRODUZIONE RISERVATA