Bollo auto rinviato a giugno, ma non per tutti

La scadenza del bollo auto è stata rinviata al 30 giugno ma solo in Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Piemonte. Al MEF lavorano a un piano per aiutare gli enti locali che non riscuotono tributi.

Bollo auto rinviato a giugno, ma non per tutti

Bollo auto, la scadenza è stata rinviata a giugno in varie regioni d’Italia, ma non in tutte.

Per ora, sono solo quattro le regioni -Lombardia, Piemonte, Campania ed Emilia Romagna- che hanno deciso di far slittare la scadenza per il pagamento del bollo auto al 30 giugno, senza interessi e sanzioni.

Le altre regioni a quanto pare stanno decidendo se allinearsi o meno con questa linea di comportamento.

Vediamo come sta cambiando il calendario fiscale e cosa stanno valuntando le altre regioni per la scadenza del bollo auto.

Probabilmente molto dipenderà dal piano che il Ministero dell’Economia sta studiando per aiutare gli enti locali, i quali, non riscuotendo tributi, si trovano in una pericolosa stasi economica.

Bollo auto rinviato a giugno, ma non per tutti

La scadenza del bollo auto è stata rinviata a giugno, ma solo per alcune regioni.

Tra il 23 e il 24 marzo, le Giunte regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Campania hanno disposto lo slittamento della scadenza al 30 giugno, e senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Anche il Governatore della Sicilia, come riportato dal Sole 24 Ore, si dice favorevole alla misura, ma essendo una regione a statuto speciale c’è un passaggio in più da fare all’Assemblea Regionale Siciliana.

Nel frattempo, anche le altre regioni a statuto ordinario stanno pensando a una sospensione della scadenza del bollo auto, di fatti nelle scorse settimane si sono susseguiti vari incontri col MEF per cercare il modo di non fare andare in perdita i bilanci regionali.

Il bollo auto, così come l’IPT, Imposta provinciale di trascrizione, vanno a rimpinguare le casse di provincia e regione: una perdita non indifferente in questo momento di stasi economica.

Bollo auto rinviato in alcune regioni: il MEF studia un piano per gli enti locali

In questa situazione di emergenza non solo sanitaria, ma anche economica, il bilancio delle regioni inizia a vacillare, poiché tutto (o quasi) viene reinvestito per rinforzare il dipartimento sanità.

Per questo motivo il viceministro MEF Laura Castelli ha dichiarato che il Governo:

“sta lavorando ad una norma che dia la liquidità ai Comuni per poter mantenere i servizi essenziali, anche a fronte dell’eventuale sospensione di tributi.”

La sospensione dei tributi locali infatti potrebbe far parte delle misure all’interno del decreto con i provvedimenti economici di aprile.

Un piano per gli enti locali, dunque, per poter dare loro una mano durante la battuta di arresto economica che inevitabilmente li ha colpiti.

Sono varie in realtà le regioni che già si muovono in questa direzione: la Lombardia ha sospeso anche l’ecotassa e la riscossione delle rate dei debiti tributari fino al 30 giugno, e la Campania ha sospeso tutti gli adempimenti tributari verso la Regione.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories
SONDAGGIO