Samsung sta sviluppando Gaia, il suo primo chip pensato per i PC

Pasquale Conte

10 Luglio 2026 - 12:21

Samsung vuole competere con i giganti dei chip per PC e ha in cantiere il nuovo progetto Gaia. Ecco di che cosa si tratta e che cosa sappiamo già.

Samsung sta sviluppando Gaia, il suo primo chip pensato per i PC

Samsung è una delle aziende leader nei settori della telefonia, dei televisori e degli elettrodomestici di consumo. Una posizione ormai ben stabile e consolidata di anno in anno con l’uscita sul mercato di nuovi dispositivi di ultima generazione. Secondo quanto emerso da alcune voci di corridoio, pare che ora il colosso sudcoreano voglia puntare anche a un altro segmento di mercato.

Il gigante tech starebbe infatti pianificando di affermarsi nel settore dei processori per PC con il nuovo chip Gaia. A lanciare l’indiscrezione ci ha pensato il noto leaker Ice Universe con un post sul suo profilo X. Pare che il progetto sia già in cantiere e siano partiti i primi lavori di sviluppo, in attesa di saperne di più su caratteristiche e potenzialità.

Cosa sappiamo su Gaia di Samsung

A detta di Ice Universe, la divisione System LSI di Samsung ha già iniziato mesi fa a portare avanti lo sviluppo di Gaia, un processore per computer prodotto con un processo di litografia a 4 nm. Sarebbe destinato sia ai PC con intelligenza artificiale sia ai sistemi di automazione con robotica.

I primissimi prototipi sarebbero già stati distribuiti alle aziende del settore per la validazione, con la produzione di massa che potrebbe prendere il via nel 2027. Tra le altre cose, sappiamo che si tratterà di un processore con architettura ARM capace di offrire un ottimo compromesso tra prestazioni e consumo energetico. La sua struttura interna sarebbe invece ottimizzata per supportare un’unità di elaborazione neurale durante le operazioni svolte con l’AI.

Il condizionale è ovviamente d’obbligo, considerando che per il momento si tratta di indiscrezioni non ancora confermate ufficialmente dal colosso sudcoreano. Se dovesse venire confermata la produzione e la vendita dal 2027, nel corso dei prossimi mesi potremmo saperne di più.

Per Samsung non è la prima volta

Già in passato Samsung aveva provato a inserirsi nel segmento dei computer. Nel 2012, l’azienda tentò di integrare i suoi chip mobili nei computer Chromebook. Il progetto fallì a causa della limitata potenza di elaborazione e del software che venne progettato.

Lo scenario di oggi però è totalmente diverso e potrebbe giocare a favore di Samsung. In questo periodo storico, il mercato è segnato da un crescente numero di aziende che adotta l’intelligenza artificiale per il settore domestico.

Samsung potrebbe dunque operare e trarre profitto su due fronti. Oltre a ipotizzare ricavi record grazie alla produzione di memoria DRAM e NAND, l’azienda potrebbe guadagnare producendo il chip Gaia. I profitti sarebbero altissimi da subito, considerando l’affidabilità del marchio e soprattutto la crisi della memoria per l’intelligenza artificiale che ha fatto schizzare i prezzi di vendita alle stelle.