Ecco qual è la spiaggia più bella del mondo, sabbia finissima, morbida e bianca che non scotta mai.
Oggi si viaggia molto più spesso di un tempo e anche le vacanze sono diverse per ogni famiglia, ma le spiagge conservano sempre un fascino speciale. Quando freddo e maltempo si allontanano, soprattutto, il desiderio di una bella passeggiata a riva e un primo bagno al mare conquista grandi e piccini. Ma anche quando le temperature sono più basse le spiagge hanno molto da offrire, tutto a seconda delle proprie preferenze.
Non c’è da temere, perché nel mondo ci sono così tante località marine spettacolari da poter facilmente trovare il luogo perfetto per tutti i gusti. Almeno una volta, però, bisognerebbe visitare quella che viene da molti definita la spiaggia più bella del mondo. La spiaggia australiana di Whitehaven è davvero una meraviglia naturale impareggiabile, lascia a bocca aperta tutti i visitatori e offre molte alternative per lo svago e il relax.
La spiaggia più bella del mondo
Nello Stato australiano del Queensland la maggiore delle isole Whitsunday, che prende il nome Whitsunday Island per l’appunto, cela un paradiso terrestre che da anni incanta i visitatori con acque cristalline, sabbia finissima e una storia antica. Proprio lì, nel mar dei Coralli, troviamo la spiaggia di Whitehaven con i suoi 7 km di sabbia bianca, fine e morbidissima. La sabbia di Whitehaven è composta quasi al 99% da silicio puro, una percentuale altissima che dona alla spiaggia delle caratteristiche uniche. Oltre al caratteristico candore, la sabbia di Whitehaven è quasi del tutto priva dei detriti naturali che di solito troviamo in spiaggia.
Non ci sono coralli, rami, rocce o conchiglie portate dalle onde, risulta così molto morbida al tatto e piacevole durante le passeggiate. Non è tutto, perché l’alta percentuale di silicio e in parte anche la chiarezza dei granelli rendono questa sabbia poco capace di trattenere il calore. Di conseguenza, non scotta mai ed è perfetta per camminare, fare sport, giocare e riposare nel comfort più assoluto. Aiuta anche il fatto che sia molto pulita, tanto da vincere vari premi nel corso degli anni, tra cui quello della Beach challenge State awards di Keep Australia beautiful del 2008 (come spiaggia più pulita del Queensland) e quello per la Miglior spiaggia ecologica al mondo dalla CNN nel 2010.
La spiaggia di Whitehaven è continuamente riconosciuta anche su Tripadvisor, spesso ritenuta tra le spiagge più belle e pulite di sempre. Ma non bisogna pensare che ciò comporti un’eccessiva rigidità per i bagnanti, che invece possono godere serenamente del mare con semplici accortezze di buonsenso. È richiesto di portare dei sacchetti per gettare i rifiuti e portarli via senza inquinare, come pure di non prelevare e portare via la sabbia, per esempio, ma è possibile fare sport sia in acqua che in spiaggia. Per raggiungerla, inoltre, sarà necessario utilizzare la barca, l’elicottero o l’idrovolante, così da arrivare a Whitsunday Island.
La spiaggia con la sabbia finissima è in Australia...
Certo, per gli europei questo potrebbe non essere il momento più adatto, soprattutto se sognano un bagno al mare. In Australia attualmente è autunno, una stagione non particolarmente fredda, anzi ritenuta piacevole per le passeggiate in natura, ma non adatta per i classici bagni e tuffi. Senza dubbio, Whitehaven può essere visitata con grande piacere anche in questo periodo, ma se desidera un clima estivo bisognerà organizzare il viaggio in estate (corrispondente al nostro inverno, magari per una festa di Natale diversa dal solito).
Vale però la pena ricordare, nel frattempo, che anche in Europa ci sono spiagge stupende da visitare. In Italia, citando un esempio poco noto, la spiaggia di Alassio è famosa per la sua sabbia composta anche da quarzo e silicio, finissima e morbida, con un fondale che scende dolcemente e un colore caratteristico. Non servono presentazioni, poi, alle pittoresche spiagge sarde e alle limpide acque pugliesi, tra i vari fiori all’occhiello del Belpaese. Per gli appassionati, però, Whitehaven è senza dubbio una meta da segnare sull’agenda.
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