Ryanair e EasyJet hanno vietato alcuni apparecchi elettronici nell’aggiornamento delle proprie linee guida per volare in sicurezza. Ecco cosa cambia.
Le maggiori compagnie aeree internazionali hanno da poco aggiornato le linee guida di sicurezza, in particolare per quanto riguarda gli apparecchi elettronici portati dai passeggeri. Le novità riguardano la stragrande maggioranza dei viaggiatori, visto che ci sono nuove indicazioni per vettori come Ryanair, Easyjet e MUI. I nuovi protocolli di volo interessano ovviamente tutti i dispositivi elettronici, ma dedicano grande attenzione soprattutto a batterie e powerbank, spesso al centro di spiacevoli incidenti e ancora largamente sottovalutati. Vediamo di seguito le regole introdotte dalle compagnie aeree così da non farsi cogliere impreparati.
Ryanair vieta questi apparecchi elettronici
Cominciamo da Ryanair, visto che la compagnia aerea irlandese è una delle prime scelte low cost tra i viaggiatori, nonché il vettore preferito da quasi la metà degli italiani. Tra i vari cambiamenti introdotti da Ryanair quello sugli apparecchi elettronici in volo è probabilmente il minor inconveniente per i passeggeri, considerando anche che è un paletto posto proprio per la loro sicurezza. Nel dettaglio, Ryanair ha fissato un tetto massimo corrispondente a 15 dispositivi personali (come pc, tablet, smarpthone e così via) e 20 batterie di ricambio, a patto comunque che non vengano superati i 100 kW di potenza (per ogni batteria al litio o powerbank).
Non è tutto, batterie al litio e power bank dovranno essere isolati per prevenire incidenti. Va bene a tale scopo l’imballaggio originale, ma è pure possibile utilizzare del semplice nastro adesivo, una custodia protettiva o anche un sacchetto di plastica. È in ogni caso fondamentale ricordare che le batterie al litio, inclusi i powerbank, potranno essere riposti esclusivamente nel bagaglio a mano sotto il sedile o tenuti addosso, essendo categoricamente vietati sulla cappelliera e in stiva.
Resta però la possibilità di chiedere un’autorizzazione specifica per gli apparecchi di potenza compresa tra 100 e 160 kW, per la quale è necessario rivolgersi alla compagnia irlandese con un po’ di anticipo. È inoltre vietato utilizzare batterie e powerbank per ricaricare i dispositivi mobili durante le fasi più critiche del volo, vale a dire il decollo e l’atterraggio.
Gli apparecchi elettronici vietati da Easyjet
Come anticipato, anche Easyjet ha recentemente aggiornato le proprie linee guida, dedicando grande attenzione agli apparecchi elettronici. La compagnia aerea britannica si è dedicata in particolar modo ai cosiddetti smart luggage, le valigie intelligenti con porte Usb integrate, tracciamento Gps e bilance digitali.
Il vettore ha stabilito che non potranno essere accettate in stiva, a meno che la batteria interna sia estraibile. In quest’ultimo caso sarà possibile rimuoverla per portarla in cabina senza difficoltà. Anche Easyjet, inoltre, vieta l’uso dei powerbank durante il decollo e l’atterraggio del velivolo. La ricarica è ammessa soltanto durante il resto del volo, ma sempre tenendo sotto un vigile controllo i dispositivi.
La stretta delle compagnie aeree
Le autorità per l’aviazione civile di tutto il mondo hanno lanciato l’allarme sulle batterie al litio a bordo degli aerei, accendendo i riflettori sui rischi di cortocircuito e aumenti di temperatura, da cui possono conseguire incendi, esplosioni, fumi tossici e così via. Le variazioni di temperatura e pressione possono giocare brutti scherzi a batterie e powerbank, perciò i vettori internazionali stanno dedicando regole ancora più stringenti in tutela di passeggeri, personale di bordo e collettività in generale.
Per queste ragioni è ancora più importante consultare attentamente il regolamento della compagnia aerea del proprio viaggio prima di arrivare in aeroporto, evitando spiacevoli inconvenienti che potrebbero compromettere il volo. TUI, compagnia tedesca da tempo operativa anche in Italia, ha previsioni specifiche sull’isolamento delle batterie, da ottenere applicando del nastro adesivo sui connettori, ma anche altre compagnie - come Emirates e Vietnam Airlines - stanno introducendo regole analoghe, pertanto è fondamentale compiere le debite verifiche prima di preparare i bagagli.
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