Tutti vogliono il Royal Pop Swatch realizzato in collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet. Ecco perché e quanto vale.
Questa mattina sono iniziate le vendite del Royal Pop Swatch realizzato con Audemars Piguet e tutto il mondo se n’è accorto. Code lunghissime e a volte poco pacifiche hanno affollato gli ingressi dei negozi già durante la notte, tutto per mettere le mani sul nuovo orologio. In moltissimi negozi le aperture sono perfino tardate a causa della folla, mentre altri punti vendita hanno dovuto addirittura annullare il lancio per ragioni di sicurezza pubblica.
Ciò è successo in alcuni negozi di Dubai, Londra, Lione e Singapore, mentre in tante altre città l’affollamento ha rischiato di sfuggire dal controllo. A Milano, per esempio, sono dovute intervenire le forze dell’ordine, ma lo stesso è avvenuto in altre parti del mondo. Insomma, tutti vogliono il Royal Pop Swatch, ma cos’ha di tanto speciale?
Royal Pop Swatch, perché tutti lo vogliono
Mentre tutto il pianeta veniva invaso da folle in lotta per accaparrarsi subito uno dei nuovi Swatch, la Svizzera ha segnato un altro grande colpo. La partnership tra i due marchi iconici, Swatch e Audemars Piguet, ha perfino superato le aspettative. I motivi di tanto entusiasmo, tuttavia, sono molteplici. Innanzitutto, entrambe le case orologiaie godono di enorme stima da appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Con il Royal Pop Swatch la loro diversità è stata sapientemente combinata in un prodotto adatto a tutti, che ha assorbito soltanto il meglio da entrambi. Da questa unione è nato un orologio di alta gamma rivisitato in chiave pop, a sua volta ispirato da modelli che hanno fatto la storia di questo settore. Il Royal Oak è semplicemente iconico, riprenderne alcuni elementi è stato un punto assicurato nel cuore degli appassionati.
Nel Royal Pop troviamo infatti lo stesso quadrante con motivo a scacchiera e la stessa cassa ottagonale con le viti in vista, a un prezzo molto più contenuto. È la nuova frontiera delle grandi maison: permettere a tutti di concedersi qualche lusso ogni tanto. Da casa Swatch, invece, il nuovo orologio si rifà alla linea Pop, colorata e divertente, caratterizzata dalla possibilità di sganciare l’orologio dal cinturino e utilizzarlo come portachiavi o accessorio.
Il Royal Pop è infatti un orologio da taschino estremamente versatile. Viene venduto insieme a un supporto e a un cordino di pelle, che saranno acquistabili in varie versioni da Swatch, ma si può prestare ad altre modalità di indosso. Con questo lancio è stata inoltre ripresa la strategia che ha fatto successo con MoonSwatch, ossia la vendita soltanto nei punti fisici, almeno all’inizio, che limita i pezzi disponibili e allunga le file.
Adesso Swatch ha deciso di collaborare con un partner esterno, peraltro indipendente, segnando un punto indelebile nella vita di entrambi i marchi. Swatch si eleva con il nuovo design e i vetri zaffiro senza perdere nemmeno un velo dei propri punti di forza. Audemars Piguet abbraccia la cultura pop e il colore senza perdere credibilità, portando con sé il movimento meccanico automatico. L’intero ricavato di Audemars Piguet, inoltre, sarà destinato a un’iniziativa sulla conservazione del savoir-faire orologiero.
Quanto vale il Royal Pop Swatch
Le enormi file fuori dai negozi sono in parte dovute anche al prezzo. Per la prima volta tutti possono apprezzare il lusso di Audemars Piguet e uno Swatch meccanico e anche i grandi consumatori possono apprezzare un prodotto che strizza l’occhio agli orologi di nicchia, come l’originale Royal Oak da 24.000 euro, ma non viene presentato come un orologio di serie B. È proprio un articolo diverso, pensato per il grande pubblico e il divertimento. Ma questo apre anche le porte alla speculazione. Con un prezzo di lancio tra 385 e 400 euro, a seconda del modello scelto fra gli otto orologi in bioceramica, il Royal Pop Swatch potrebbe essere presto rivenduto anche al triplo secondo gli esperti, visto che si tratta di una tiratura limitata.
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