Per chi ha aderito alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile, quando arriva la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda e l’importo delle rate?
La finestra di adesione alla rottamazione quinquies si è chiusa il 30 aprile 2026. Tutti coloro che hanno presentato l’istanza, ora, sono in attesa della Comunicazione delle somme dovute, la missiva che l’Agenzia delle Entrate - Riscossione invia in risposta con l’esito della domanda presentata. Nei plichi inviati dall’AdeR sono contenuti gli esiti della domanda, le somme dovute, il dettaglio degli importi da versare, le istruzioni per procedere al pagamento del debito residuo e i primi bollettini per i pagamenti.
Entro quando la comunicazione delle somme dovute?
La normativa prevede che la comunicazione dell’esito della domanda con gli importi da pagare e i relativi bollettini per il versamento, debba essere recapitata entro il 30 giugno, fermo restando che l’Agenzia delle Entrate Riscossione possa procedere all’invio anche prima di tale data.
I contribuenti possono dunque attendersi le prime risposte già nelle prossime settimane, anche prima della scadenza ultima di giugno
Comunicazione somme dovute, cosa contiene?
La comunicazione che il contribuente riceverà dall’Agenzia delle Entrate Riscossione contiene diverse informazioni tra cui, la più importante è l’importo ancora da corrispondere a titolo di debito. Nella lettera saranno contenute le seguenti informazioni:
- esito della domanda;
- importo totale delle somme dovute per saldare i debiti ammessi alla rottamazione quinquies;
- scadenza dei pagamenti in base alla tipologia scelta. Se si è scelto di pagare in un’unica soluzione la scadenza per versare gli importi è il 31 luglio 2026. Se si è scelta la rateazione del debito residuo in un massimo di 54 rate, sarà indicata la scadenza delle singole rate: 31 luglio e 30 settembre, 30 novembre 2026; 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre per gli anni successivi;
- moduli di pagamento per tutte le prime dieci rate;
- istruzioni per domiciliare il pagamento sul conto corrente.
Una copia della comunicazione ricevuta resterà disponibile per tutta la durata della rateizzazione nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, a cui si accede utilizzando le credenziali personali.
Rottamazione quinquies
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto la rottamazione quinquies per i contribuenti che hanno debiti con il Fisco derivanti da dichiarazioni presentate o da contributi Inps non versati affidati all’agente di riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Per poter essere ammessi alla sanatoria era necessario presentare apposita istanza entro il 30 aprile 2026 e potevano essere ammessi anche i debiti decaduti dalle precedenti rottamazioni (con l’eccezione di quelli contenuti nella rottamazione quater che dovevano essere decaduti entro il 30 settembre 2025).
Aderendo alla rottamazione il contribuente è tenuto al pagamento dei soli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per eventuali azioni esecutive intraprese. Non deve, invece, pagare maggiorazioni dovute a sanzioni, interessi di mora e di aggio anche se per le rateizzazioni è previsto un interesse del 3% a partire dal 1° agosto 2026.
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