Rottamazione quinquies, ancora pochi giorni per aderire

Patrizia Del Pidio

28 Aprile 2026 - 12:10

Rottamazione quinquies, mancano pochi giorni alla scadenza del 30 aprile 2026. Come inviare la domanda, quali debiti inserire e le regole per il piano di rateizzazione in 54 rate senza sanzioni.

Rottamazione quinquies, ancora pochi giorni per aderire

Rimangono ancora pochi giorni per aderire alla rottamazione quinquies. Anche se ci sono indiscrezioni che vorrebbero uno slittamento del termine ultimo di adesione, questo, al momento rimane fissato al 30 aprile 2026. Entro questa data è necessario inviare telematicamente l’istanza di adesione per avere la possibilità di estinguere i propri debiti con il Fisco senza dover pagare sanzioni e interessi di mora e aggio.

Per quali debiti si può aderire alla rottamazione? La nuova sanatoria riguarda tutti i carichi affidati all’Agente di riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 che derivino da:

  • omesso versamento di imposte derivanti dalle dichiarazioni annuali presentate;
  • omesso versamento dei contributi previdenziali dovuto all’Inps (sono esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento).

Può essere chiesta la rottamazione quinquies anche per i debiti che erano stati già ammessi alle precedenti definizioni agevolate il cui piano sia decaduto. Esclusi, invece, i debiti ammessi alla rottamazione quater per piani che al 30 settembre 2025 risultavano in regola con tutti i pagamenti (non decaduti).

Rottamazione quinquies, la domanda

La domanda per aderire alla rottamazione quinquies può essere presentata, come abbiamo già accennato, entro il 30 aprile 2026 in uno dei seguenti modi:

  • compilando il form dall’Area riservata;
  • compilando il form in area pubblica allegando un documento di riconoscimento.

Il servizio di compilazione fornisce in automatico l’elenco dei carichi che possono essere rottamati: il cittadino, poi, potrà scegliere quelli che intende inserire nella richiesta. Nella domanda è necessario indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate (indicando in numero di rate in cui si intende dilazionare il pagamento).

Il debito potrà essere dilazionato in un massimo di 54 rate a cadenza bimestrale ricordando che l’importo di ogni rata non potrà essere inferiore a 100 euro.

Il pagamento rateale

In caso di versamento con piano di rateizzazione per i debiti ammessi alla rottamazione quinquies, dal 1° agosto 2026 sono dovuti interessi legali del 3%. Potrà essere pagata senza l’applicazione degli interessi, quindi, soltanto la prima rata.

Il primo termine di pagamento è fissato al 31 luglio 2026, entro questa data è necessario versare l’unica o la prima rata. Per chi dilaziona il debito le rate successive sono fissate al:

  • 30 settembre 2026;
  • 30 novembre 2026;
  • 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ognuno degli anni successivi a decorrere dal 2027.

La rottamazione quinquies decade in caso di omesso o ritardato pagamento di:

  • prima rata;
  • ultima rata;
  • due rate anche non consecutive.
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