Riunione Bank of England: tassi restano invariati

Bank of England sotto i riflettori: le decisioni della riunione di oggi.

Riunione Bank of England: tassi restano invariati

Bank of England: riunione di oggi 17 settembre sotto i riflettori.

La decisione non ha sorpreso le attese: tassi di interesse invariati, così come i livelli di acquisto di asset.

L’incontro era molto atteso a Londra per capire quali prospettive di ripresa ci sono per il Paese, alle prese con uno dei momenti più difficili a livello economico.

L’ombra del no-deal per la Brexit, l’inflazione crollata quasi a zero, la contrazione economica da record tra i Paesi del G7 pari al 20%, le cupe previsioni sull’occupazione e la morsa ancora allarmante dell’epidemia non sono segnali positivi per la nazione.

Le dichiarazioni della BoE di oggi, quindi, sono state seguite con interesse ed attenzione. La banca ha rilevato la sua ultima decisione di politica monetaria, aggiornando la sua valutazione sulle prospettive economiche.

Cosa é stato deciso dalla Bank of England di oggi?

Bank of England: le decisioni di oggi

La BoE ha mantenuto inalterate le decisioni già prese precedentemente.

Il Comitato ha votato all’unanimità per lasciare i tassi di interesse nel Regno Unito ai loro minimi, ovvero allo 0,1%. La banca centrale aveva tagliato i tassi due volte, dallo 0,75%, dall’inizio della pandemia. Anche il programma di QE è rimasto inalterato con valore pari a 745 miliardi di sterline.

La Bank of England ha dichiarato che:

“Il Comitato non intende inasprire la politica monetaria fino a quando non ci saranno prove evidenti che si stanno compiendo progressi significativi nel raggiungimento dell’obiettivo di inflazione del 2% in modo sostenibile”

La banca centrale ha fatto un quadro sullo scenario nazionale, affermando che l’economia del Regno Unito sembra “un po’ più forte” di un mese fa.

Ci sono, comunque, campanelli d’allarme importanti: l’aumento della disoccupazione e l’incremento dei casi COVID.

La decisione odierna, infatti, è stata accompagna dalla seguente nota:

“I recenti dati economici interni sono stati un po’ più forti di quanto il Comitato si aspettasse ad agosto, anche se, dati i rischi, non è chiaro quanto siano indicativi sull’andamento dell’economia in un tempo più lungo.”

Le prospettive future, comunque, restano ancora troppo legate all’incertezza sull’andamento epidemiologico, non ancora rassicurante. Impatti negativi su occupazione ed economia sono ancora possibili secondo BoE.

Da sottolineare, che la banca ha previsto la disoccupazione a circa il 7,5% entro la fine dell’anno.

Poco dopo l’annuncio della BoE, la sterlina ha scambiato al ribasso (-0,5%) con il dollaro e il rendimento (tasso di interesse) sui titoli di Stato a breve termine è sceso ulteriormente in territorio negativo.

Il seguente contenuto è stato scritto prima delle decisioni della riunione

Riunione Bank of England oggi: cosa accadrà?

Incontro molto atteso quello di oggi della BoE. La Bank of England proverà a valutare, tra segnali contrastanti, se la ripresa economica del Regno Unito necessita di ulteriori interventi di politica monetaria.

Secondo la maggior parte degli economisti e analisti di mercato, potrebbe arrivare una non decisione. La banca centrale del Regno Unito, infatti, probabilmente valuterà che non è ancora il momento di aggiungere stimoli rispetto a marzo.

La BoE ha già tagliato i tassi di interesse a un minimo record dello 0,1% e ha aumentato il suo programma di acquisto di obbligazioni a quasi 1.000 miliardi di dollari per attenuare l’impatto dello shock del coronavirus.

Ha ancora abbastanza possibilità di manovra per continuare ad acquistare obbligazioni fino alla fine del 2020, quindi gli investitori si aspettano solo un segnale sul fatto che si potrà fare di più.

La prossima espansione dell’acquisto di obbligazioni della BoE è prevista per novembre. Secondo indiscrezioni, il membro del Comitato di politica monetaria che molto probabilmente ha votato per un aumento già questa settimana è Michael Saunders, conviunto che che l’economia avrà bisogno di più stimoli.

Altri hanno avvertito che la ripresa dalla crisi dell’epidemia potrebbe ancora richiedere tempo rispetto alle previsioni della Bank of England per la fine del 2021.

Solo il capo economista della banca centrale, Andy Haldane, è sembrato ottimista sul recupero.

La situazione economica del Regno Unito

La riunione della Bank of England arriva in un momento cruciale per il Paese. Il Regno Unito ha subito la più grande contrazione economica tra le nazioni del Gruppo dei Sette tra aprile e giugno, con un crollo del 20%.

La produzione mensile entro la fine di luglio era del 12% inferiore al livello pre-COVID, ma è probabile che il rimbalzo rallenti man mano che il Governo allenterà il suo enorme programma di protezione del lavoro. Allo stesso tempo, i colloqui commerciali con l’Unione Europea rischiano di naufragare.

Per quanto riguarda le prospettive future, le ultime indicazioni OCSE hanno affermato che l’economia del Regno Unito si ridurrà del 10,1% quest’anno, con un leggero miglioramento rispetto all’ultima stima. Resta, comunque, l’incertezza generale.

Servirà un uletriore stimolo di politica monetaria dalla Bank of England?

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