Fisco, no tax area più ampia con la riforma: novità per i redditi bassi

Rosaria Imparato

24 Novembre 2021 - 12:35

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La riforma del Fisco dovrebbe intervenire anche sulla no tax area, alzandone la soglia: la novità riguarda i contribuenti con redditi bassi, che siano lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati.

Fisco, no tax area più ampia con la riforma: novità per i redditi bassi

Novità importanti sono allo studio del Ministero dell’Economia con la riforma fiscale: si pensa infatti di intervenire anche sulla no tax area, in particolare alzandone il limite. Buone notizie, quindi, per i redditi bassi.

Tra le altre misure allo studio c’è il passaggio a un IRPEF su quattro scaglioni, e non più i cinque attuali, e la revisione delle detrazioni con l’assorbimento del bonus da 100 euro, famoso come il bonus Renzi in busta paga.

Vediamo la tabella di marcia del MEF su cui andrà avanti la discussione della riforma fiscale.

Fisco, no tax area più ampia con la riforma: novità per i redditi bassi

La riforma fiscale attualmente allo studio del Ministero dell’Economia si basa su tre pilastri:

  • rimodulazione degli scaglioni IRPEF;
  • ridefinizione delle aliquote di tassazione;
  • innalzamento della no tax area.

Per ora l’ipotesi in campo è quella di passare da 5 a 4 scaglioni IRPEF, con aliquote al 23%, 25%, 34% e 43%: il ritocco quindi vede protagoniste le aliquote centrali.

Poi si va anche incontro alla rimodulazione della deduzione IRAP fino a 35.000 euro. L’obiettivo è di far pagare meno tasse per i redditi fino a 20.000 euro, e per questo motivo si ritoccherebbe anche la no tax area, alzandone il limite.

Riforma della no tax area in arrivo? Chi ci guadagna

La no tax area è il nome non tecnico che si usa per indicare la soglia di reddito entro la quale non sono dovute le tasse:

  • per i lavoratori dipendenti è 8.145 euro annui;
  • per i pensionati 8.130 euro all’anno;
  • per i lavoratori autonomi è fissata a 4.800 euro annui.

È bene chiarire però che chi si trova nelle suddette fasce di reddito non è che non deve pagare le tasse, ma l’imposta non è dovuta per effetto delle detrazioni applicate, che siano per lavoro dipendente, autonomo o per la pensione.

Se la no tax area verrà alzata, quindi, dovranno essere ridisegnate anche le detrazioni.

La tabella di marcia del MEF prevede l’inizio delle riunioni sulle questioni fiscali dalla prossima settimana, dopo le audizioni preliminari ci saranno le votazioni. L’ultimo incontro ci sarà il 25 novembre tra il ministro MEF Franco e i responsabili economici delle forze politiche di maggioranza.

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