Audi e-tron: in USA e Europa richiamo per rischio incendio della batteria

Audi spronta a richiamare in officina oltre 7.000 e-tron per un possibile rischio incendio della batteria. La campagna, gia partita in USA, a breve anche in Europa.

Audi e-tron: in USA e Europa richiamo per rischio incendio della batteria

Audi sta trattando con le auutorità tedesche una campagna di richiamo per l’e-tron, il SUV elettrico presentato lo scorso settembre a San Francisco e messo in vendita a dicembre 2018. Il motivo è il possibile rischio incendio che interessa la batteria dell’EV di Ingolstadt.

Negli Stati Uniti, Audi ha già avviato la campagna di richiamo su base volontaria. Lunedì 10 giugno, la filiale americana del Marchio tedesco ha comunicato l’avvio del richiamo delle e-tron già consegnati ai clienti, per eseguire la sostistuzione di una parte del cablaggio compresa tra la presa di ricarica e la batteria del veicolo elettrico.

Sono oltre 7.000 le Audi e-tron da aggiornare, 2.300 delle quali in Germania . Per questo motivo la Casa tedesca ha già avviato contatti con le autorità tedesche e si prepara a lanciare anche in Europa la strategia di intervento già adottata negli Stati Uniti.

Audi e-tron: i motivi del richiamo

Alla base della decisione di Audi di richiamare le e-tron già consegnate ai clienti - e di intervenire su quelle stoccate presso i concessionari - c’è la possibilità di un incendio che potrebbe interessare la batteria del SUV elettrico. In determinate condizioni, infatti, l’umidità potrebbe penetrare nell’impianto elettrico del veicolo attraverso un passacavo del cablaggio di ricarica.

L’accumulo di umidità potrebbe determinare un cortocircuito dell’impianto elettrico con il conseguente incendio. Si tratta di una possibilità che riguarda solo le e-tron equipaggiate con il tipo di passacavo incriminato, che dovrà essere sostituito. Le Audi e-tron sono equipaggiate con un sensore che rileva la presenza di umidità e attiva una spia gialla nel cruscotto.

Mark Dahnke, portavoce di Audi America, spiega che in caso di accensione della spia in questione è tassativo fermare il veicolo e non caricare la batteria per nessuno motivo. Il veicolo va parcheggiato possibilmente all’aperto ed è necessario contattare l’assistenza tecnica Audi.

Al momento solo 5 i casi in Europa, ma niente stop alla circolazione

Secondo quanto riferito da Dahnke, sono cinque i casi di accesione della spia che segnala il pericolo di cortocircuito legato all’umidità, tutti in Europa e nessuno al quale sia seguito un incendio. Audi ha confermato che i possessori di e-tron possono continuare ad utilizzare il proprio EV se non viene riportato nessun messaggio di allarme.

I clienti americani più apprensivi, se lo desiderano, possono però lasciare la propria e-tron in un’officina Audi, ricevendo un veicolo sostituitivo a benzina e una carta di credito da 800 euro per compensare il costo del carburante. Tutti coloro che hanno acquistato un’Audi e-tron negli Stati Uniti riceveranno un risarcimento, resta ora da vedere se il Costruttore tedesco adotterà gli stessi criteri anche in Europa.

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