Regtech: si attende il boom grazie all’intelligenza artificiale

Niccolò Ellena

0 Commenta

Secondo Juniper Research, le aziende spenderanno sempre di più per soluzioni regtech, poiché grazie alle nuove tecnologie queste saranno in grado di aiutarle a navigare i complessi scenari normativi.

Regtech: si attende il boom grazie all'intelligenza artificiale

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Secondo Juniper Research, azienda inglese esperta di ricerche di mercato, il settore regtech, ossia quello a cui appartengono tutte le tecnologie create per aiutare le aziende a rispettare le normative vigenti, crescerà molto nei prossimi anni, grazie agli investimenti provenienti dalle imprese che operano nel settore bancario e non solo.

Le aziende investiranno di più per far fronte alla necessità di strumenti nuovi ed efficienti necessari per monitorare lo scenario normativo, che nell’ultimo periodo è in rapida evoluzione.

Per fare fronte a questa esigenza, negli anni è nata addirittura una figura professionale dedicata: il compliance manager, che si occupa di tenere sotto controllo le novità dal punto di vista normativo del settore in cui opera l’azienda per cui lavora.

Regtech: 207 miliardi di dollari spesi entro il 2028

Secondo Juniper Research, nei prossimi anni la volontà delle aziende di approfittare delle nuove tecnologie per rendere il monitoraggio e il rispetto delle normative più semplice, le porterà a spendere molti soldi, tanto da passare dalla spesa attuale di 83 miliardi di dollari (2023) a 207 miliardi nel 2028 (+124%).

Tra gli strumenti per cui le aziende spenderanno maggiormente ci saranno i registri distribuiti, particolarmente utili per monitorare e combattere pratiche illecite come il riciclaggio di denaro negli exchange di criptovalute; e quelli basati sull’analisi del linguaggio naturale (NLP) che saranno utilizzati per rilevare telefonate e email fraudolente inviate da hacker e attori simili, con l’obiettivo di identificare condotte illecite, conflitti di interesse e crimini finanziari.

Questi strumenti, ma in generale tutti quelli che sfruttano l’intelligenza artificiale e il machine learning, contribuiranno in maniera significativa all’aumento della spesa nel settore regtech.

Quali opportunità offre il settore regtech

In termini di opportunità, in questo caso è possibile guardare il settore regtech da due prospettive: quella dei vendor, ossia coloro che sviluppano le tecnologie, sia dal punto di vista di coloro che le sfruttano.

Nel primo caso, secondo lo studio condotto da Juniper Research, i vendor che nei prossimi anni si imporranno sul mercato saranno coloro che riusciranno a sviluppare soluzioni che coinvolgono le tecnologie moderne, come per esempio l’intelligenza artificiale, fondamentale per l’automazione dei processi ripetitivi. Grazie a questi nuovi strumenti, i dipendenti delle aziende potranno concentrarsi maggiormente su azioni che richiedono le capacità umane, aumentando così la loro produttività e di conseguenza i guadagni per le imprese.

Tra gli attori che finora hanno avuto maggior successo sul mercato, è affermato nello studio, ci sono i vendor che hanno saputo posizionarsi in mercati diversi da quello dei servizi finanziari e offrire ai propri clienti soluzioni all’avanguardia come quelle che permettono la verifica dell’identità attraverso sistemi di intelligenza artificiale e di machine learning.

I vantaggi ovviamente non andranno sicuramente solo a favore dei vendor, ma anche - e soprattutto - a favore delle aziende che adotteranno queste soluzioni, dal momento che per esse sarà possibile lavorare in maniera più sicura ed efficiente.

Argomenti

# Banche

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su