Gli asset manager hanno registrato il minor numero di lanci di fondi per gli investitori nel Regno Unito degli ultimi due decenni, influenzati dall’aumento dei costi di vita e dei tassi di interesse, che hanno spinto gli investitori a abbandonare i fondi di investimento.
Secondo i dati di Morningstar, nel 2023 sono stati avviati solamente 397 fondi nel Regno Unito, un calo del 25% rispetto all’anno precedente e molto al di sotto del picco più recente di 899 nel 2010. Questo segna il numero più basso di lanci dal 2003, quando i mercati erano scossi dalla crisi del dotcom.
Gli investitori nel Regno Unito hanno abbandonato i fondi, turbati dai mercati volatili e attratti dai rendimenti elevati offerti dai prodotti in contanti, visto che i tassi di interesse hanno raggiunto il livello più alto in un decennio.
Negli ultimi anni, ci sono stati molti deflussi nel Regno Unito a causa dell’impennata dell’inflazione e dell’aumento dei costi della vita. Il 2022 è stato il peggiore di sempre, con 50 miliardi di sterline riscattate in termini netti dai fondi. Secondo i dati dell’Investment Association, gli investitori al dettaglio e istituzionali hanno prelevato ulteriori 37 miliardi di sterline nei primi 10 mesi fino a ottobre 2023.
Il panorama per il settore della gestione degli investimenti si è deteriorato a causa degli effetti negativi delle uscite di capitali degli asset manager, aggravati dalla fuga degli investitori verso fondi passivi, che mette sotto pressione al ribasso le commissioni e aumenta i costi regolamentari. Questo ha portato ad una serie di tagli di costi e consolidamenti da parte delle aziende nel tentativo di rafforzare le attività.
Sebbene l’inflazione nel Regno Unito stia diminuendo, passando dal 6,7% a settembre al 3,9% a novembre, la possibilità di un ambiente globale diverso nei prossimi anni suggerisce che gli investitori farebbero meglio ad allocare i loro portafogli su una gamma di asset class. Le tendenze strutturali a lungo termine delle demografie, della deglobalizzazione e della decarbonizzazione indicano tutte che l’inflazione rimarrà più alta di quanto non sia stata nell’ultimo decennio, e l’investimento a lungo termine sarà fondamentale.